Ieri mattina il cancello di "Nonsolomiele" era aperto solo a metà. Sull'altra parte dell'ingresso in legno, invece, campeggiava un cartello bianco: "Chiuso per lutto". La stessa frase riportata anche sulla porta della rivendita all'interno della storica azienda apistica a conduzione familiare.
Gli unici a fare su è giù fra la piccola struttura e la villetta affianco, infatti, erano i familiari di chi quella piccola impresa l'aveva messa in piedi, scomparso poche ore prima in un tragico incidente domestico. Valerio Piovesan, 78 anni, mastro apicoltore con oltre 40 anni di attività, è morto infatti nel garage di casa in strada Bassanese, quella che dalla Monti Lepini porta alla Pontina, a metà fra Latina e Borgo San Michele.
«Era da solo» racconta Davide, suo figlio: «Si è messo a trafficare con una vecchia pompa idraulica ad immersione ed è rimasto folgorato. Visto che aveva letto che nelle prossime sarebbe arrivato il maltempo, aveva deciso di dare una ripulita, dato che non lo faceva da anni. La pompa, tuttavia, era vecchia. Io l'ho testata e ho visto che era in corto, mentre lui non se n'è accorto e, quando l'ha toccata, era ormai troppo tardi. Era da solo in garage ed è rimasto senza vita lì».
Ad accorgersi di lui, poco più tardi, è stata la moglie, che si è insospettita non avendolo più visto. «Noi siamo arrivati dopo, ma abbiamo potuto solamente constatare il decesso, così come il personale del pronto intervento sanitario dell'ambulanza. È stata una fatalità» assicura il figlio: «Non sappiamo ancora quando ci saranno i funerali: adesso bisogna aspettare che il medico legale stabilisca le cause della morte».
Sulla vicenda la procura di Latina ha avviato un'inchiesta per fare luce sull'accaduto, dopo l'intervento dei carabinieri della Compagnia pontina subito dopo l'incidente dell'uomo, lunedì pomeriggio.
«La morte può arrivare, ma non così» le parole della figlia di Piovesan: «Era mastro apicoltore con 40 anni di attività, e sono tantissimi i messaggi che stiamo ricevendo in queste ore».
L'azienda apistica a conduzione familiare, infatti, è una delle più rinomate in zona, se non la più conosciuta. Oltre alle diverse varietà di miele tipiche dell'agro pontino, la piccola rivendita che si trova vicino alla villetta dove il settantottenne ha perso la vita propone tutti i prodotti dell'alveare: propoli, pappa reale, polline e cera d'api, insieme a linee di cosmesi naturale, prodotti biologici, bomboniere e attrezzature per l'apicoltura.
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