LENTIAI - Imprenditoria e mondo sportivo in lutto per la morte di Valter Maso. Il 60enne di Lentiai si è spento improvvisamente ieri, lasciando nel dolore la famiglia e nello sgomento l’intera comunità bellunese, che ne ricorda l’impegno profuso per anni in ambito sociale, sportivo e imprenditoriale. Qualche settimana fa Valter aveva accusato un malore, al quale inizialmente non aveva dato particolare peso. In seguito aveva però deciso di recarsi all’ospedale di Feltre, dove i medici avevano accertato che si trattava di un infarto. Le sue condizioni, da quanto si apprende, erano presto peggiorate, ma la forza e la tenacia di Valter gli avevano permesso di rimettersi in piedi e di fare ritorno a casa, per riprendere la quotidianità insieme alla moglie Denise e ai figli Thomas e Matteo. Ieri un nuovo attacco cardiaco, questa volta fatale. Una morte che riaccende il dolore di una famiglia già duramente provata. Valter, insieme alla sorella Daniela e al fratello Francesco, aveva infatti pianto la scomparsa del fratello Roberto, morto appena tre anni fa, all’età di 53 anni, a causa di un malore improvviso.
I Maso hanno una lunga tradizione nel mondo del riposo. Valter aveva iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia a Lentiai, per poi decidere di mettersi in proprio fondando la Dolomiti Materassi. L’attività aveva aperto inizialmente a Mel e, nel 2011, si era trasferita nella zona industriale di Villapaiera, in uno spazio di oltre 2.400 metri quadrati. Una realtà imprenditoriale che negli anni ha saputo distinguersi e consolidarsi ben oltre i confini bellunesi, anche grazie all’ingresso in società di uno dei figli di Valter, Thomas. Imprenditore lungimirante, da qualche anno era entrato a far parte di Confindustria Belluno Dolomiti, offrendo anche in questo ambito il proprio fattivo contributo. «Con lui – si legge nella nota dell’associazione – stavamo lavorando allo sviluppo della zona industriale di Villapaiera, a servizi oggi assenti in un’area in grande sviluppo. Un progetto utile alle imprese, ai fruitori e ai lavoratori». Tra le altre esperienze imprenditoriali di Maso va ricordata anche la gestione del ristorante Miravalle, a Stabile di Lentiai.
Maso era sempre stato vicino al tessuto sociale dell’ex Comune di Lentiai, sostenendo le piccole realtà del territorio, tra cui l'Auser. In molti, però, lo ricordano soprattutto per il suo forte attaccamento alla maglia nero-verde. Il Lentiai Calcio lo ricorda sottolineando come «ancora giovanissimo vestì la carica di presidente di questa società a ridosso degli anni 2000, ottenendo una storica promozione in Prima categoria». L'anno scorso si era avvicinato alla Dolomiti Bellunesi, affiancando il nome della sua azienda a quello della squadra militante in serie C. La società lo ha ricordato sui social come «uno dei primissimi e più appassionati sostenitori dei colori dolomitici. Valter ha accompagnato con entusiasmo e partecipazione il percorso del club, condividendone la crescita e vivendo da vicino ogni tappa di questa storia, attraverso un legame che andava ben oltre la collaborazione tra uno sponsor e una società sportiva». Era difficile non incontrarlo allo stadio la domenica. Anche quando la squadra giocava a Fontanafredda, se poteva, non mancava. «Persona generosa, solare e dal cuore grande, lascia un vuoto enorme. Il presidente Paolo De Cian e tutta la Dolomiti Bellunesi si stringono con affetto alla famiglia». Tra gli incarichi ricoperti da Maso si ricorda anche quello di presidente del Gruppo giovani di Colderù, carica che aveva assunto per alcuni anni dopo aver raccolto, nel 2012, il testimone dello storico presidente Franco Mione.
L’ultimo saluto a Valter Maso sarà dato giovedì alle 10 nella chiesa arcipretale di Lentiai. Al termine della cerimonia, la salma proseguirà per il cimitero di Lentiai, dove verrà sepolta.