Il leader di Futuro nazionale, ospite a Start, ha risposto alle domande di Giovanna Pancheri. "La sporca dozzina cresce. Ma il nostro obiettivo non è fare un gruppo, è essere incisivi nel Parlamento", ha detto. Sulla riforma della legge elettorale: "Sembra fatta per contrastare me e non per fare un servizio ai cittadini". Sul tema scuola: utile "porre un limite alla presenza degli alunni stranieri, del burqua o del nijab. Sono contento che questa alleanza di governo ci abbia seguito almeno su questa strada"
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Roberto Vannacci è stato ospite a Start, su Sky TG24: il leader di Futuro nazionale ha risposto alle domande di Giovanna Pancheri su vari temi. "La sporca dozzina cresce. Ma il nostro obiettivo non è fare un gruppo, è essere incisivi nel Parlamento", ha detto. Sulla riforma della legge elettorale: "Non ci piace e non la voteremo. Sembra fatta per contrastare me e non per fare un servizio ai cittadini". Sul tema scuola: utile "porre un limite alla presenza degli alunni stranieri, del burqua o del nijab. Sono contento che questa alleanza di governo ci abbia seguito almeno su questa strada". Sulla polemica per le parole di Antonio Tajani sulle donne: "Gonna corta o lunga? Una donna la preferisco sempre senza".
Vannacci ha iniziato parlando di Futuro nazionale, che con l'ingresso del deputato siciliano Tommaso Calderone da Forza Italia arriva a nove parlamentari. "Il nostro obiettivo non è quello di fare un gruppo parlamentare. Il nostro obiettivo è quello di fare la politica di Futuro nazionale, di portare avanti i nostri principi, ideali e valori, di essere incisivi nel Parlamento e far passare le nostre risoluzioni e i nostri emendamenti", ha detto Vannacci. Con l'ingresso di Calderone da Forza Italia, ha spiegato, "siamo arrivati a nove, come i gironi infernali. Quindi il decimo sarà il diavolo in persona... La sporca dozzina cresce".
Tra i temi, anche la riforma della legge elettorale. "Noi siamo coerenti: se abbiamo detto che non votiamo questa legge elettorale, non la voteremo", ha ribadito Vannacci. Secondo Vannacci, è una legge che "con queste preferenze farlocche, non consente di dare sovranità a nessuno". Citando un sondaggio di YouTrend, Vannacci ha fatto osservare che "il 95% dei rappresentanti verranno nominati dalle segreterie e solo il 5% dai cittadini". Poi ha insistito: "Questa legge non ci piace e non la voteremo. Poi vedremo le evoluzioni se sarà approvata. Ma è una legge che sembra fatta per contrastare Vannacci e non per fare un servizio ai cittadini".
Un passaggio anche sugli aiuti a Kiev (GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA RUSSA). "All'Ucraina abbiano destinato 4-5 miliardi (poi corretti a 3,5 miliardi, ndr) di contributi diretti senza vedere quelli indiretti. Queste risorse, se non mandate in Ucraina, potrebbero essere utilizzate in Italia", ha detto Vannacci. E ancora: "Se mettiamo tutto insieme si parla di una somma estremamente elevata che preferirei dare alle nostre famiglie. Anche rivedere il Patto di Stabilità preferirei farlo non per l'Ucraina, ma per intervenire sul costo dell'energia, per gli aiuti alle famiglie, per l'industria e le piccole e medie imprese". E invece, ha continuato Vannacci, quei soldi sono "spesso finiti in cessi d'oro, serate con prostitute e corruzione".
Vannacci ha parlato anche delle proposte del governo Meloni per la scuola, dal tetto al numero di studenti stranieri nelle classi al divieto di indossare burka o hijab nelle aule. "Certamente la scuola deve essere aperta a tutti, ma le parole del presidente Mattarella non escludono che poi la scuola debba organizzarsi", ha detto il leader di FnV riferendosi al richiamo del presidente della Repubblica. Secondo Vannacci, sarebbe utile "porre un limite alla presenza degli alunni stranieri in classe o la presenza del burqua o del hijab" e, ha aggiunto, "sono contento che questa alleanza di governo ci abbia seguito almeno su questa strada". Riguardo alla proposta di classi separate per gli alunni disabili, Vannacci ha sostenuto che è pensata "per la necessità di un supporto dedicato" e che "molte famiglie di disabili sono d'accordo con me". Poi ha aggiunto: "A Genova esistono già, e dobbiamo aiutare queste persone perchè la socializzazione non è la panacea di tutti i mali. Non è che mettendo un disabile insieme agli altri bambini lo stiamo aiutando".
Prima di concludere l'intervista, Vannacci ha detto la sua anche sulla polemica nata dopo le parole del ministro e vicepremier Antonio Tajani. Dal palco di "Itaca", Tajani aveva spiegato che al figlio consiglierebbe di sposare una "ragazza meno appariscente ma più affidabile, più seria, che sarà una buona madre di famiglia" (VIDEO). Frasi che sono subito rimbalzate sui social, diventando un caso. Sulla questione, Vannacci oggi ha commentato: "Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna".