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Marco Massarenti entra nell’UDC con la delega provinciale alla sanità


"Da oggi abbiamo un canale diretto e credibile per far pesare i bisogni del nostro territorio ai tavoli provinciali e regionali, dove le scelte sulla sanità vengono effettivamente deliberate"

Generico 20 Apr 2026

Portare l’esperienza diretta di chi vive la sanità ogni giorno sul territorio e il bagaglio di relazioni maturato a livello nazionale direttamente dove si prendono le decisioni. Con questo spirito Marco Massarenti, consigliere comunale a Luino, annuncia la sua adesione all’UDC e l’assunzione della delega alla Sanità per la città di Varese e per l’intero territorio provinciale.

Una decisione che affonda le radici in un percorso professionale ultratrentennale nel settore sanitario e riabilitativo e in una consolidata esperienza istituzionale a Roma, dove ha ricoperto per anni ruoli dirigenziali a livello nazionale, occupandosi in prima persona di politiche sanitarie, welfare aziendale e interlocuzioni dirette con i ministeri e i tavoli decisionali della Capitale.
«Chi fa il mio lavoro sa bene cosa significhi confrontarsi ogni giorno con il dolore delle persone, con le attese estenuanti per una visita e con un sistema che spesso si dimentica dei presidi territoriali», spiega Marco Massarenti. «L’esperienza sul campo mi ha insegnato i bisogni reali dei pazienti, mentre gli anni di lavoro a Roma mi hanno fatto comprendere come si muovono le leve normative, dove si reperiscono le risorse e quanto contino la competenza tecnica e il peso contrattuale nei palazzi istituzionali. Ho deciso di mettere insieme questo percorso e metterlo a disposizione dell’UDC, una forza moderata e pragmatica che rimette al centro la persona e il welfare, lontano dai populismi e dalle urla».

Un passaggio che non allontana Massarenti dalle radici locali, ma punta a rafforzarle: «A Luino e nell’Alto Verbano abbiamo condotto battaglie sacrosante per il nostro ospedale e per i servizi di prossimità. Tuttavia, rimanere confinati nei confini comunali rischia di trasformare anche le denunce più giuste in testimonianze sterili. Il mio impegno tra i banchi del Consiglio comunale resta totale e intatto, ma da oggi abbiamo un canale diretto e credibile per far pesare i bisogni del nostro territorio ai tavoli provinciali e regionali, dove le scelte sulla sanità vengono effettivamente deliberate».
Tra i primi punti all’ordine del giorno del neo-delegato ci saranno il contrasto concreto al dramma delle liste d’attesa, la tutela dei presidi ospedalieri di confine e il potenziamento dei servizi territoriali di cura e assistenza in tutta la provincia di Varese.

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