Alassio. Nei giorni scorsi, su incarico del dirigente del Settore Tecnico del Comune di Alassio, Ing. Enrico Paliotto, è stata avviata la procedura negoziata telematica per l’affidamento dei lavori di valorizzazione della Via Iulia Augusta, nell’ambito del progetto “SymBIOsis – Un futuro nell’antico”, promosso congiuntamente dai Comuni di Alassio, capofila, e Albenga attraverso il bando “Simbiosi – Insieme alla natura per il futuro del pianeta” della Fondazione Compagnia di San Paolo.
La Via Iulia Augusta si sviluppa per circa cinque chilometri, con un dislivello di circa 100 metri e un tempo di percorrenza stimato in circa due ore. Il percorso parte dal piazzale di Santa Croce, sopra il porto “Luca Ferrari” di Alassio, e conduce fino alla Chiesa di San Martino ad Albenga, attraversando un territorio di grande pregio e offrendo scorci panoramici sul golfo, sulla Baia del Sole e sull’isola Gallinara. Il progetto che verrà realizzato è stato ideato con il duplice obiettivo di tutelare e ripristinare il capitale naturale dell’area e, nello stesso tempo, rendere il percorso maggiormente accessibile e fruibile da parte di escursionisti, turisti e visitatori.
Tra le opere previste figurano interventi di rinaturalizzazione e ripristino della biodiversità, con la creazione di un’isola di biodiversità e il recupero degli ecosistemi; opere di difesa del suolo, attraverso palificate e palizzate vive, grate in legname rinverdite e recupero delle murature a secco; interventi di riqualificazione del tracciato, del ciottolato e del sedime naturale, oltre a opere per il corretto deflusso delle acque meteoriche. Sono inoltre previste bacheche informative e la riqualificazione dei parapetti nei punti maggiormente esposti.
Particolare attenzione è stata riservata alla componente naturalistica. Il progetto prevede infatti l’eliminazione di alcune specie vegetali aliene invasive e la messa a dimora di specie autoctone, tra cui pino d’Aleppo, roverella, carrubo e sughera, insieme ad arbusti della macchia mediterranea. L’obiettivo è rafforzare la biodiversità e migliorare la qualità degli habitat presenti lungo il percorso.
Anche la componente storica sarà valorizzata attraverso il recupero dell’antico ciottolato e la riqualificazione del tracciato, con interventi progettati in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, nelle persone della funzionaria Marta Conventi e dell’architetto Simona Giovanna Lanza. Il progetto pone inoltre particolare attenzione alla fruibilità del percorso, anche da parte delle persone con disabilità, compatibilmente con le caratteristiche e i vincoli del sito.
L’intervento – il cui progetto esecutivo è stato approvato dalla Giunta Comunale di Alassio con deliberazione n. 253 dello scorso 6 agosto, seguita all’acquisizione delle necessarie autorizzazioni e dei pareri degli enti competenti, tra cui la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e le autorizzazioni paesaggistiche dei Comuni interessati – beneficia di un contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo fino a 250 mila euro, deliberato a sostegno del progetto “SymBIOsis – Un futuro nell’antico”. Per l’intera iniziativa progettuale sia il Comune di Alassio sia il Comune di Albenga hanno partecipato con un co-finanziamento dell’intervento destinando risorse comunali previste nel quadro finanziario dell’opera per le attività di promozione, formazione e di sensibilizzazione ambientale e per nuove campagne di scavo.
La procedura di affidamento prevede l’invito di almeno cinque operatori economici in possesso dei requisiti richiesti per la categoria OG13 – opere di ingegneria naturalistica. Una volta consegnati i lavori, il termine previsto per la loro ultimazione è di 240 giorni naturali consecutivi.
“Con l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori – dichiara il vicesindaco di Alassio con delega al Turismo, Angelo Galtieri – si compie un passo significativo che ci avvicina alla realizzazione dell’importante progetto SymBIOsis, entrando così nella sua fase operativa. Un progetto che punta a far dialogare storia, natura e turismo, restituendo piena fruibilità e sicurezza a un patrimonio storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico di straordinario valore e inserendolo in una nuova proposta di turismo esperienziale e sostenibile, in uno dei paesaggi di maggior pregio della Baia del Sole. Da parte mia e di tutta l’Amministrazione desidero esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Compagnia di San Paolo per il sostegno a questo progetto, che, realizzato in sinergia con il Comune di Albenga, prevede interventi progettati nel rispetto dell’ambiente e dell’inclusione, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali ecocompatibili. Il nostro obiettivo comune è creare un prodotto turistico ambientale e storico-culturale di altissimo livello, capace di attrarre diverse fasce di visitatori e di generare valore per il territorio, salvaguardando e valorizzando al tempo stesso le caratteristiche ambientali e paesaggistiche di questo inestimabile sito”.