Il caso.
23 agosto 2026 alle 01:21
Un semaforo che continua a scandire verde e rosso anche se, da quella direzione, non può arrivare nessuna automobile. Succede in viale Diaz, sulla carreggiata verso il Poetto, davanti all’ex palazzo Cariplo. A denunciare quello il simbolo delle contraddizioni della viabilità cittadina è Massimiliano Piccoi, consigliere comunale dei Riformatori.
Il motivo è legato al cantiere della metropolitana. I lavori hanno modificato la circolazione e in quel tratto non possono arrivare veicoli da via Sonnino, né immettersi auto provenienti dal senso opposto di viale Diaz. Resta soltanto il senso unico delle auto che provengono da via Roma, con possibilità di svoltare a destra per raggiungere viale Colombo. Ma l’impianto semaforico è rimasto regolarmente in funzione. «Un semplice semaforo che la dice lunga sulla gestione della viabilità cittadina», attacca Piccoi con un posto sui social. Anche l’ipotesi che serva ai pedoni, sostiene, viene meno: «L’attraversamento non è in corrispondenza dell’impianto, ma una quarantina di metri prima».
Il consigliere di minoranza pone l’accento sulle conseguenze per il traffico delle auto verso il Poetto. «Quando le auto aumentano, il semaforo crea una coda che finisce per ridurre anche i benefici della rotatoria realizzata davanti al palazzo Enel», circa 100 metri più indietro.
La vicenda è già stata portata due volte all’attenzione del Consiglio a distanza di un mese l’uno dall’altro. Destinatari delle segnalazioni l’assessore alla viabilità e il sindaco. Finora, però, nulla è cambiato. «Pensavo fosse così facile da risolvere da non servire un’interrogazione», scrive Piccoi. Che poi conclude: «Basterebbe schiacciare un tasto e spegnerlo».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

