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Vigarano in ginocchio. Devastata la copertura dei capannoni di Dondi: "Disastro, danni ingenti"


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Il Comune dell’Alto Ferrarese è tra i più colpiti dal fortunale di ieri mattina. Decine di alberi caduti, viabilità in tilt e una parete lesionata al palazzetto.

Il Comune dell’Alto Ferrarese è tra i più colpiti dal fortunale di ieri mattina. Decine di alberi caduti, viabilità in tilt e una parete lesionata al palazzetto.

Il Comune dell’Alto Ferrarese è tra i più colpiti dal fortunale di ieri mattina. Decine di alberi caduti, viabilità in tilt e una parete lesionata al palazzetto.

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Una ‘mitragliata’ di grandine, pioggia e vento in pochi minuti, introno a mezzogiorno di ieri, ha colpito con forza cieca l’Alto Ferrarese. Il territorio di Vigarano Mainarda è stato il più ferito. Scenari apocalittici. Tra i danni più gravi quelli riportati da Dondi Arredamenti e Gnam Lounge Bar, letteralmente messi in ginocchio dal vento. Qui la furia, con raffiche da downburst e la forte pioggia hanno provocato danni strutturali alla copertura dell’edificio. Un’ampia porzione del tetto è stata divelta. Le lamiere, i detriti, la guaina isolante, sono state sradicate dai muri e sono volate a terra, finendo direttamente nel piazzale antistante allo showroom finendo su alcune auto parcheggiate. Avvolte dalle lamiere. Danneggiate. Altre, libere, sono state martellate dalla grandine. Vetri infranti poi nella sede espositiva con i materiali custoditi danneggiati dalla pioggia. Anche il vicino deposito di Dondi ha subito forti danni al tetto. Impegnato con i dipendenti ad organizzare l’emergenza, Nicolò Dondi, Figlio del titolare Pierpaolo, allarga le braccia: "È un disastro – dice –. Per ora i danni non riusciamo a quantificarli. Abbiamo chiamato i periti che stanno arrivando".

Alberi sradicati come fiammiferi a invadere strade, cantieri e giardini, automobili sfigurate, edifici pubblici, imprese e abitazioni private sferzati dalla bufera. Nel giro di pochi minuti poi, alcune case si sono ritrovate sommerse dall’acqua, lasciando la cittadinanza alle prese con la conta dei danni di un evento che farà discutere a lungo. A tratteggiare il quadro critico della situazione, appena finito il temporale, è il vicesindaco Mauro Zanella, impegnato sul campo fin dai primi momenti dell’emergenza insieme ai tecnici e alle forze dell’ordine: "Siamo sul posto e con l’ufficio tecnico siamo pronti a convocare il Centro operativo comunale per una riunione operativa insieme al sindaco. Continuiamo a ricevere segnalazioni di alberi caduti, ma cerchiamo di andare avanti per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile". I danni al patrimonio pubblico sono enormi. "Solo lungo la Rondona contiamo tra i 23 e i 24 alberi abbattuti – spiega il vicesindaco –. Un albero dell’ex scuola è caduto direttamente sul cantiere. Danni ingenti al polo scolastico, dove il vento e la grandine hanno compromesso il tetto e l’impianto fotovoltaico, oltre a perdite d’acqua all’interno del municipio e della delegazione".

Non è tutto: "Un problema davvero grosso è quello del PalaVigarano – dice – dove la forza del vento ha compromesso una parete". La viabilità è rimasta paralizzata per ore. "Via Virgiliana e via Cento sono state bloccate in entrambi i sensi di marcia a causa di quattro alberi che ostruivano completamente il traffico", prosegue Zanella, segnalando un altro abbattimento all’incrocio tra via Imperiale e Poggio Renatico. Poi le strade: "L’allagamento di via Cento, gestita da Anas, ripropone il problema annoso degli scarichi fognari – ammette –: una criticità che ci trasciniamo da tempo". Sul fronte privato i danni non sono da meno. Nei prossimi giorni si aprirà la complessa partita dei risarcimenti. "Ho già parlato informalmente con il presidente della Provincia – conclude Zanella – e domani mattina (oggi, ndr) è in programma una riunione dei sindaci in prefettura per fare il punto sui temporali dei giorni scorsi e analizzare la situazione. Ovviamente chiederemo lo stato di emergenza. Cercheremo di capire quali sostegni potranno arrivarci da Provincia, Regione e Stato, o se i privati dovranno fare affidamento unicamente sulle proprie assicurazioni". Anche Bondeno è stato colpito dal temporale: tetti danneggiati, vetri in frantumi in alcune fabbriche dell’area artigianale, alcune zone senza elettricità. Alcuni alberi caduti hanno provocato danni alle cabine del gas. "Le squadre di emergenza – così il sindaco Simone Saletti – sono subito entrate al lavoro, per ripristinare la viabilità".

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