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Violenza al Pronto soccorso. Scatta la denuncia per lesioni


Accuse aggravate per i due cittadini tunisini che avevano dato in escandescenze a luglio al Bufalini, ripresi con un video diventato virale sul web. Un’infermiera era rimasta ferita nell’aggressione.

L’entrata del Pronto soccorso dell’ospedale Bufalini (foto Luca Ravaglia)

L’entrata del Pronto soccorso dell’ospedale Bufalini (foto Luca Ravaglia)

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L’attesa che si trasforma in insofferenza, poi le urla, le minacce, fino al contatto fisico. I fumi dell’alcol a cancellare ogni freno e un’infermiera che finisce al pronto soccorso dello stesso ospedale in cui sta lavorando, con lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. È il bilancio dell’ennesima serata di follia vissuta tra le corsie del ‘Bufalini’ di Cesena, un episodio risalente allo scorso luglio (diffuso ampiamente con un video sui social network) che ora vede formalizzato un nuovo e pesante conto giudiziario a carico dei responsabili.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cesena hanno infatti denunciato alla Procura della Repubblica di Forlì due cittadini tunisini di 30 e 28 anni, entrambi residenti in città e già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati. L’accusa formalizzata al termine degli accertamenti è di lesioni personali a personale esercente una professione sanitaria.

Tutto è iniziato con una chiamata al 112 da parte degli operatori del nosocomio cesenate. I due uomini, arrivati al pronto soccorso in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol, hanno iniziato a dare in escandescenze per i tempi di attesa. Nel tentativo di fare irruzione in un’area riservata, hanno spinto con violenza i separé a protezione del personale, minacciando gli operatori.

I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno bloccato e allontanato i due, ripristinando la calma. L’incursione ha comunque paralizzato l’attività sanitaria, il triage e l’assistenza per circa mezz’ora. In un primo momento i giovani erano stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e sanzionati per ubriachezza molesta. A filmare la scena, con lo smartphone da una barella, è stato un altro paziente in attesa: il video è finito su TikTok, diventando virale nel giro di poche ore.

Le successive indagini della Procura di Forlì hanno poi permesso di raccogliere indizi schiaccianti anche per le lesioni riportate dall’infermiera aggredita. L’operazione rientra nel piano di controlli rafforzati dei Carabinieri al Bufalini, presidio strategico dove la presenza dell’Arma resta fondamentale per tutelare chi lavora in prima linea per la salute pubblica.

Ermanno Pasolini

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