Milano, 23 settembre 2026 – Il cuore della città si accende per la “Vogue World: Milano“, l’evento di moda che inaugura la Milano Fashion Week. Non una sfilata qualunque ma uno spettacolo di 45 minuti che ha come palcoscenico la Galleria Vittorio Emanuele II, con lista degli ospiti rimasta top secret fino alla fine.
Qualche centinaio, gli invitati allo show organizzato da Anna Wintour e Francesca Ragazzi per Condé Nast, il cui ricavato sosterrà la realizzazione di una biblioteca a Quarto Oggiaro. Prima di Milano, l’evento itinerante ha toccato New York, Londra, Parigi e Los Angeles e ora la quinta edizione di “Vogue World“ all’ombra della Madonnina rende omaggio al lavoro manuale e all’ingegno umano in un’epoca caratterizzata come nessun’altra da una continua espansione della tecnologia.
Ad aprire lo show, alle 20 in punto, una processione aperta da una miniatura del Duomo, dedicata alla sapienza artigianale. La storia della moda e del made in Italy si declina in 5 atti veloci e ritmati. Davanti agli sguardi Carlo Cracco che sfila, Alicia Keys che canta al piano al centro dell’ottagono, Jennifer Lopez che chiacchiera con Domenico Dolce e Stefano Gabbana (indossa un abito bustier nero di alta sartoria, firmato proprio D&G) seduti al fianco di Miuccia Prada e Raf Simons.

Heidi Klum
Non solo moda, anche ballo e musica, con i giovani dell’accademia del teatro alla Scala e l’etoile Roberto Bolle a mostrare, in diretta streaming, tutto il bello del made in Italy.
Tra i super ospiti, l’attore e modello Jason Momoa, Monica Bellucci e Donatella Versace. Ancora la supermodella Heidi Klum, Chiara Ferragni, il rapper Blanco, l’attrice e modella Greta Ferro e molti altri, tra star dello spettacolo, stilisti e imprenditori.
A fare gli onori di casa il sindaco Beppe Sala insieme agli assessori Tommaso Sacchi e Alessia Cappello. “Una bellissima serata” il commento soddisfatto del primo cittadino milanese. E “l’evento di Vogue World – ha sottolineato Cappello, inaugurando in mattinata il Fashion Hub a Palazzo Morando – crea in questa settimana un momento show off internazionale fortissimo. La Galleria sarà al centro del più grosso evento internazionale relativo alla moda, sono occasioni importanti che consentono di far parlare di Milano, di far scoprire Milano al resto del mondo”.
Così Milano entra nel vivo della Fashion Week Donna: oltre 200 appuntamenti in sette giorni, con 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi, fino al 28 settembre. Delle 61 sfilate, 54 saranno fisiche e sette digitali, mentre quattro delle 88 presentazioni saranno su appuntamento. La manifestazione, realizzata con il supporto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia Ice e del Comune di Milano, punta ancora sull’internazionalizzazione e sull’incontro tra grandi marchi e nuove generazioni di designer.
L’indotto della spesa turistica – calcola il Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza – supererà i 219 milioni di euro (219,5) con un calo dell’8% rispetto al settembre 2025, ma in crescita dell’1,4% sul febbraio di quest’anno. E 100,8 milioni di euro saranno destinati allo shopping; 85,4 milioni a ricettività e ristorazione; 32,9 milioni ai trasporti. Sono quasi 141 mila (140,9) i visitatori previsti: aumentano i visitatori stranieri (+22%), diminuiscono gli italiani (–29%). La spesa turistica media pro-capite sarà di 1.555 euro (–2,8% sul 2025). Spenderà di più il visitatore straniero (1.594 euro) rispetto all’italiano, che si fermerà poco sotto a 1.522 euro.