Matthew Brennan si conferma il dominatore delle volate alla Vuelta España 2026. Il britannico del Team Visma Lease a Bike, già vincitore domenica scorsa a Manosque, ha conquistato anche la quinta frazione della corsa iberica, la Falset-Roquetes di 171,1 chilometri. Sul traguardo ha preceduto il belga Jordi Meeus (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e l'italiano Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), autore di un'altra prova di spessore che riporta il tricolore sul podio di giornata.
Al termine della tappa Brennan ha voluto ringraziare il lavoro dei compagni di squadra. "Ho i migliori ragazzi possibili in squadra, mi hanno supportato fino alla fine. Ho vinto anche la seconda volata di questa Vuelta, è incredibile. Sono molto contento, questo aumenta la mia fiducia. Il merito è anche della squadra, che ringrazio. Dopo un grande lavoro da parte dei compagni, sono riuscito a resistere fino in fondo", ha dichiarato il corridore britannico, alla sua seconda affermazione in un Grande Giro. Nel suo palmarès figura già anche il successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne, una delle classiche più prestigiose del Nord Europa.
Dopo l'assolo vincente ad Andorra, Tadej Pogacar ha vissuto una giornata tranquilla, gestendo senza difficoltà il vantaggio accumulato sui rivali. Lo sloveno della UAE Team Emirates conserva così la maglia rossa di leader della classifica generale e mantiene anche la leadership delle graduatorie a punti e degli scalatori, indossando rispettivamente la maglia verde e quella a pois.
Le indicazioni positive per l'Italia non arrivano soltanto dal terzo posto di Albanese. Alessandro Romele (XDS Astana Team) ha chiuso ai piedi del podio con una brillante quarta posizione, mentre Alberto Dainese (Soudal Quick-Step) è entrato nella top ten di giornata terminando ottavo. Un bilancio complessivamente positivo per i colori azzurri in una tappa che si è risolta con una volata di gruppo.
Fuga annullata e sguardo alla sesta tappa
La corsa è stata animata inizialmente da cinque attaccanti: Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5), Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility), Stefan Küng (Tudor), Mattia Gaffuri (Picnic PostNL) e Diego Uriarte (Kern Pharma). Il loro tentativo, però, è stato controllato e neutralizzato con largo anticipo dal gruppo.