okayduckyachtclub.xyz

«West Nile, siamo tutti a rischio»  - L'Unione Sarda.it


Emergenza.

08 settembre 2026 alle 00:36

I timori dei familiari delle vittime: un virus devastante, serve attenzione 

Il bollettino della Asl sui contagi è fermo da una settimana. Ma sul fronte della Febbre del Nilo l’allerta resta altissima. E la morte del 75enne sabato scorso, terzo decesso in poco più di un mese (il quinto in Sardegna con le due morti nel Medio Campidano), non fa che accrescere i timori. «Un virus devastante, siamo impotenti e siamo tutti esposti» ripetono i familiari delle vittime. E intanto si cerca di correre ai ripari. Nelle Rsa e nelle case di riposo ci si è attrezzati per cercare di difendersi dalle zanzare, ma ci sono anche privati che pagano di tasca propria la disinfestazione nel proprio rione.

La preoccupazione

Se qualcuno snobba zanzare e West Nile, in tanti hanno provato sulla propria pelle quanto possa essere pericoloso questo virus. «Per nostra madre è stato devastante – aveva detto Giuliana Biagini, all’indomani della morte della donna – mia mamma aveva appena compiuto 90 anni e stava bene, era in salute. Poi quel virus se l’è portata via in pochi giorni». Anche i familiari di una 80enne, ricoverata per oltre un mese e ora trasferita in un’altra struttura, ammettono che «la Febbre del Nilo non è da sottovalutare. Ti aggredisce in maniera subdola, può evolvere in maniera grave e lasciare conseguenze permanenti».

La prevenzione

Al momento è l’unica arma. «Le persone sono molto più attente – sostiene Maria Valentina Marras, direttrice del Dipartimento di prevenzione – altrimenti quest’anno con questo caldo avremmo avuto un numero di casi maggiore». C’è da augurarsi che il clima torni negli standard abituali, nel frattempo è necessario adottare quegli accorgimenti utili a difendersi dagli insetti. E gli oristanesi sembrano aver compreso appieno il messaggio, grazie anche alla campagna di comunicazione della Provincia. Quest’estate c’è stata una grande richiesta di repellenti. «Abbiamo avuto un boom di vendite di questi prodotti soprattutto nel periodo dei concerti a Tharros» fanno sapere dalla parafarmacia di piazza Roma. Ma la richiesta c’è sempre.

I più fragili

In alcuni quartieri le famiglie si sono quotate per effettuare la disinfestazione nel proprio isolato, un modo per supportare l’opera della Provincia. «Noi facciamo abitualmente la disinfestazione – spiega Anna Maria Uras, presidente della Casa di riposo Eleonora d’Arborea – finora non abbiamo avuto problemi e non ci è stato fornito un protocollo specifico dall’ufficio Igiene. Ripetiamo gli interventi periodicamente e nella struttura abbiamo le zanzariere».

I casi

Il primo quest’anno è stato a metà maggio, poi a luglio un’esplosione. Da allora si è arrivati a 25 contagi con tre decessi. Un dato in linea con la media del 2025 quando, secondo i dati forniti dalla Asl 5, al 12 settembre erano stati registrati 24 casi. Poi c’era stata un’impennata: 39 casi al 10 ottobre 2025 (in base alle comunicazioni della Asl 5). Numeri alla mano, sembrerebbe che poco sia cambiato anche se quest’anno la Provincia ha messo in campo una vera task force. «Stiamo facendo tutto ciò che è nelle nostre possibilità - osserva il presidente Paolo Pireddu – gli interventi di disinfestazione e il monitoraggio proseguono. Abbiamo anche sollecitato la Regione per un piano di emergenza e siamo ancora in attesa di riscontri». Ma allora che fare? «È importante anche la collaborazione dei privati, per individuare eventuali focolai nelle aree non visibili o non accessibili ai nostri operatori» conclude.

Il Comitato Sa Rodia intanto tira di nuovo in ballo le risaie. «Più volte abbiamo sollecitato gli enti alla tutela della salute pubblica per eliminare le risaie dal perimetro urbano» sostiene Luciano Cariccia. «Appello inascoltato, così abbiamo presentato un esposto in Procura per verificare eventuali omissioni». La Provincia ha più volte chiarito che «nelle zanzare delle risaie finora non è mai stata riscontrata alcuna positività al virus West Nile».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi