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WTA Praga e Amburgo: Bouzkova non sbaglia all’esordio casalingo, Kalinina si conferma in due set in Germania


WTA Amburgo

In parallelo alla conclusione dei match di qualificazioni, al WTA 250 di Amburgo è ufficialmente cominciato il tabellone principale: già in campo la testa di serie numero 2 Kalinina, vincitrice in due set sulla spagnola Quevedo.

Trionfante in rimonta, invece, la wildcard locale, classe 2008, e numero 435 del mondo Julia Stusek sulla 537 della classifica WTA Nadia Podoroska. Il punteggio finale recita 4-6 6-3 6-4 in oltre due ore e mezza di partita.
La finalista dello scorso anno Anna Bondar vince 7-5 6-4 sulla giapponese Uchijima, avanzando in attesa della sfida fra Steiner e Noha Akugue.

[2] A. Kalinina b. K. Quevedo 7-5 6-4

Poche difficoltà per la testa di serie numero 2 Anhelina Kalinina nel match d’esordio ad Amburgo con la spagnola Kaitlin Quevedo, battuta 7-5 6-4 in due ore di gioco.

L’avvio di match racconta la più tipica trama WTA: tanti break, poca continuità da entrambi i lati della rete, pochissimi giochi vinti da chi in battuta… A trarne beneficio sin da subito sembra esser la giocatrice ucraina: con 6 break in 7 game, è lei l’unica a uscir vincente da un turno di servizio, salendo cinque giochi a due. Alla vista del baratro, Quevedo si risveglia: vince 3 giochi consecutivi e rimette tutto in parità. Kalinina non si scompone, neppure per un attimo: ancora un turno di servizio tenuto e set concretizzato al primo set point dopo oltre un’ora di gioco.

Alla ripresa entrambe le giocatrici sembrano aver acquisito maggior lucidità: in battuta comandano, in risposta faticano ad avvicinarsi. La spagnola è la prima a costruirsi delle chance nel quarto game, ma Kalinina è nuovamente brava a restar concentrata nei momenti di maggior tensione. Forse condizionata dalle occasioni mancate, Quevedo smarrisce la via per un attimo: da un primo break ne seguono altri quattro, ed è sempre la seconda testa di serie ad uscirne trionfante. Al terzo matchpoint raggiunge il gli ottavi di finale, dov’è già certa di affrontare una giocatrice proveniente dalle qualificazioni: servirà attender l’esito della sfida fra Niemeier e e Carle, però, per conoscerne il nome.

WTA Praga

Cominciate le danze al WTA 250 di Praga, con l’esordio della già due volte qui vincitrice Marie Bouzkova.
La ceca, che aveva dominato Martincova nel 2021 per il primo titolo e battuto al terzo Noskova lo scorso anno per il bis, ha infilato un doppio 7-5 a Jessica Bouzas Maneiro, inseguendo il triplete.

La sorpresa di giornata la scrive la padrona di casa Dominika Salkova, protagonista di una grandissima vittoria sulla testa di serie numero 6 Antonia Ruzic: 7-6(2) 6-4 in poco più di un’ora e mezza.

Tutto facile, negli altri match di giornata, per Dodin e Havlickova, vincitrici rispettivamente 6-3 6-3 e 6-2 6-4 su Oktiabreva e Parks. Seidel lotta, ma cede alla più esperta Snigur 7-5 3-6 6-3, mentre la turca Aksu completa la rimonta su Costoulas e vince 2-6 6-3 6-4.
Nel derby fra qualificate, vince l’americana Lee per 6-1 5-7 6-2 sull’ucraina Podrez.

[1] M. Bouzkova b. J. B. Maneiro 7-5 7-5

Vittoria in 2 set e oltre due ore di gioco per la due volte vincitrice di questo torneo Marie Bouzkova, che batte Jessica Bouzas Maneiro 7-5 7-5 prenotando l’accesso agli ottavi di finale.

Bouzkova impiega qualche minuto a entrar in partita, ma è brava ad annullare le prime due palle break offerte in avvio.
I giochi successivi sono ben scanditi dalla giocatrice al servizio, raramente messa in difficoltà dalla risposta avversaria: almeno fino all’ottavo gioco. Dopo aver mancato una chance nel game precedente, Maneiro sembra scomporsi d’improvviso: break a zero, e chance per l’avversaria di servire per il primo set. La ceca non sfrutta l’occasione, offrendo l’immediato controbreak a 15.
Salita 6-5, Bouzkova non sembra volersi giocar tutto al tiebreak: il gioco finale si fa infinito e sono necessarie 7 palle break per chiudere, finalmente, un complicatissimo primo parziale.

La lotta non vien interrotta dal cambio campo: i game continuano ad allungarsi, chi al servizio non smette di comandare. Nel quinto e sesto gioco, break e contro break squarciano per un attimo il punteggio, lasciando poi spazio a cinque game consecutivi senza mai una chance per la giocatrice in risposta.
Proprio come nel parziale precedente, però, è il game che dovrebbe preannunciare il tiebreak a decider le sorti del set: alla terza occasione, Bouzkova concretizza break e match, dopo oltre due ore di gioco.
Ora, sfida alla qualificata Lee, verso la difesa del titolo.

[Q] D. Salkova b. [6] A. Ruzic 7-6(2) 6-4

Vittoria a sorpresa per la giocatrice numero 127 del mondo Dominika Salkova, trionfante in due set sulla sesta testa di serie del torneo Antonia Ruzic col punteggio di 7-6(2) 6-4 in un’ora e quaranta minuti di gioco.

Poche chance per chi chiamato a servire nel primo set: i sei break equamente spartiti fra le due giocatrici impediscono un finale diverso dal tiebreak, dopo l’unico setpoint mancato nel dodicesimo game da Salkova.
Nel tiebreak i minibreak sono ben 8, ma questa volta il conteggio dice 4 a 2 in favore della giocatrice di casa.

Alla ripresa, Ruzic sembra voler far valere la propria miglior classifica: palla break a favore nel secondo game, ben gestita, però, dalla giocatrice avversaria.
Tutto vien deciso in pochi punti, in appena tre game: break, contro break, e altro break, a favore della già avanti di punteggio Salkova, ora a un passo da una clamorosa vittoria.
Ruzic prova a non mollare, in risposta per restare nel match va sopra 0-30, ma è presto costretta ad arrendersi: vince Salkova, prossima avversaria della francese Dodin.