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WTA Praga: Valentova detronizza Bouzkova. Tagger impressiona ed elimina Bejlek, ora Krejcikova


La prima a staccare il pass per le semifinali del WTA 250 di Praga è stata l’ucraina Daria Snigur che ha sconfitto nettamente per 6-0 6-3 in un’ora e cinquanta di gioco Lanlana Tararudee (n°82 WTA), reduce da una mirabolante vittoria negli ottavi. Un match a senso unico a favore della testa di serie n°8, che pone così fine all’imbattibilità della thailandese e raggiunge la seconda semifinale in stagione nel circuito principale. Quasi metà dei game complessivi sono stati break ma la n°54 del ranking mondiale, all’interno di questo frullatore illogico di copiosi ribaltamenti dell’ordine precostituito, è stata sempre in totale controllo, tecnico e mentale, dell’incontro.

Il derby ceco che detronizza la campionessa uscente di Praga

Certamente, però, le vesti di match del giorno in Cechia se le prende a pieno titolo il derby casalingo – entrambe nate a Praga – tra la n°1 del seeding Marie Bouzkova e la connazionale diciannovenne, Tereza Valentova che è riuscita nell’impresa di detronizzare la più esperta collega nonché campionessa uscente, spuntandola al tie-break decisivo al termine di un concentrato di intense emozioni e picchi di tensione spalmati di oltre due ore e quaranta di scontro altamente agonistico.

Per la giovane ceca è la prima semi da ottobre 2025, quando si spinse fino al penultimo atto ad Osaka. Con lo score di 2-6 6-4 7-6(6), la classe 2007 ha rimontato la ventottenne, e attuale n°28 della classifica, nonostante una prima frazione in cui si è rivelata la designata vittima sacrificale ed un inizio di secondo dove era andata persino in svantaggio di un break (2-0) prima di recuperare.

Nel parziale finale, dopo aver subito il contro-break nell’ottavo gioco e aver sciupato due nuove palle break in quello successivo, Valentova ha dimostrato il sangue freddo delle veterane per mantenere inalterata la fiducia in se stessa e poter così successivamente alzare le braccia al cielo al terzo match point. Diversi i doppi falli nel match, 9 in totale di cui 3 di Bouzkova, con entrambe che hanno faticato nella conversione della seconda palla: inferiore al 40%. Questo è il primo successo della n°63 mondiale in tre scontri contro Marie. Aveva sempre perso Tereza, in questo stesso torneo un anno fa ma un turno più avanti per 6-4 7-6. Infine, un mese fa, con un doppio 6-3 sull’erba di Nottingham: evento poi vinto da Marie Bouzkova.

Con una freddezza da veterana, Tagger elimina Bejlek

Ad attendere invece Barbora Krejcikova, non ci sarà – per un altro derby ceco – Sara Bejlek. Bensì Lilli Tagger che vendica così il KO ateniese di settimana scorsa e si prende la seconda semi della carriera. La giovane austriaca, a sorpresa, non solo ha vinto ma ha anche fornito una prestazione straripante mediante cui ha spento i sogni di gloria della terza forza del main-draw. Un 6-3 6-4 in 99 minuti che in parte parla da solo. La robustezza del successo ottenuto dall’allieva di Schiavone ci dice tanto circa il potenziale futuro di questa stellina del tennis femminile. Sara è classe 2006, ha vent’anni e attualmente figura 26 posizioni più su rispetto a Lilli che però ha due anni in meno. E sappiamo quando ad inizio carriera due giri di giostra completi nel Tour possano fare tutta la differenza del mondo.

La nativa di Lienz è stata straordinaria nel frantumare le possibilità di break avversarie, otto delle dieci palle break offerte sono state annullate. In entrambi set, infatti, Tagger è dovuta passare da un frangente in cui è stata messa alla prova sul piano della tenuta mentale. Subito, pronti via, ha dovuto fronteggiare quattro diversi break point nel quarto gioco: detto, fatto. Risale dallo 0-40 e ai vantaggi, tiene il servizio. Ecco il prologo allo strappo apripista sul 3-3. Nel secondo atto, la storia si ripete. Tre chance di cedere la battuta disciolte già nel primissimo game del set, prima che due distinti scambi di break preannunciassero il punto esclamativo materializzatosi alla terza palla della partita.

Prosegue il momento eccellente di Barbora Krejcikova. La ceca raggiunge l’ottava vittoria di fila tra Atene e Praga e si assicura un posto in semifinale. A farne le spese con un doppio 6-3 è la connazionale Dominika Salkova, 127 WTA.
Nel primo parziale alla testa di serie numero 2 bastano i break nel primo e nell’ultimo game. Nel secondo parziale il canovaccio cambia, però. E la due volte campionessa Slam deve lottare contro la ribellione alla sconfitta di Salkova. Dominika va avanti di un break, ma finisce per cedere tre turni di servizio di fila, sprofondando 5-1. Krejcikova non chiude quando serve per il match e anche sul 5-3 fronteggia due chance di controbreak che avrebbero rimesso on serve il set. Tuttavia, la fiducia accumulata consente alla numero 26 di superare ogni passaggio critico del match e avanzare verso la semifinale di Praga.