A lezione per far crescere lo sport cittadino
Oltre 60 persone hanno preso parte a un percorso formativo dedicato alla gestione degli impianti

La foto di gruppo dei partecipanti. alla prima edizione del progetto

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Oltre sessanta partecipanti, tanta voglia di potenziare la propria formazione e l’obiettivo condiviso di far crescere lo sport del territorio: si è concluso con un bilancio positivo il percorso di formazione dedicato alla gestione degli impianti sportivi comunali e alle forme di collaborazione con gli enti dilettantistici. Diretto da Alceste Santuari del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, esperto dei rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti non lucrativi sportivi, nonché membro del comitato scientifico della Rivista Diritto dello Sport, il corso è nato su iniziativa del Comune di Cesena e dell’Università di Bologna con il supporto della Fondazione Caro Rizzoli per le Scienze Motorie e organizzato insieme al Comune di Forlì, all’Unione dei Comuni Valle Savio e alla Provincia.
Destinatari della proposta formativa sono stati i responsabili di associazioni e società, il personale degli enti locali, manager dello sport, liberi professionisti e studenti universitari. Attraverso un calendario di lezioni e incontri nei quali sono stati coinvolti anche il Coni e il Cip, l’attenzione è andata agli aspetti manageriali e di lavoro in rete. Il corso ha infatti puntato a offrire ai partecipanti un insieme strutturato di strumenti giuridici, amministrativi, economici e tecnici, finalizzati alla progettazione, gestione e valorizzazione degli impianti sportivi in conformità ai criteri di efficacia, efficienza, sostenibilità in un’ottica di collaborazione tra ente locale ed enti sportivi dilettantistici.
"La conclusione del primo anno del percorso formativo sullo sport - ha commento il sindaco Enzo Lattuca - rappresenta la conferma della validità di un’intuizione che, al momento della sua nascita, aveva il coraggio di guardare oltre i modelli tradizionali di gestione dello sport. È questo un percorso che nasce a Cesena e che da Cesena muove una progettualità sportiva del tutto innovativa che mette al centro impiantistica, collegamenti tra i diversi poli e gestione degli stessi. La scelta è stata quella di investire nella formazione come leva strategica per costruire una nuova cultura dello sport: più competente, più sostenibile, più capace di fare rete e di generare valore per l’intera comunità".
Piena soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore allo sport del Comune di Forlì Kevin Bravi. "Ritengo che il valore di questa bellissima proposta formativa risieda nella pluralità, nel confronto e nell’inclusione. E, insieme a questi aspetti, un concetto li unisce: lavorare insieme. Il progetto ha infatti unito più Enti, l’Alma Mater, i Comitati Olimpico e Paralimpico e una realtà di rilievo come la Fondazione Rizzoli. Dall’unione di queste forze e dalle capacità del professor Alceste Santuari di guidare e coordinare il tutto, ha preso forma una proposta di altissimo livello".
© Riproduzione riservata