All’Isola Bianca un’oasi di verde con vista sul mare  - L’Unione Sarda.it

Olbia.

14 luglio 2026 alle 00:15

Giochi accessibili, panchine e percorsi pedonali, il tutto circondato da piante ed essenze mediterranee. È stata inaugurata oggi la nuova area verde attrezzata dell'Isola Bianca, all’interno dell’area portuale di Olbia. Realizzato dall'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, il parco vista mare si inserisce nell'ambito del progetto di apertura dello scalo alla città che negli anni ha portato alla riqualificazione di diverse aree demaniali, dalla zona della Lega Navale a via Escrivà (dove sorge il memoriale delle vittime dell'alluvione), con la creazione, tra l'altro, di grandi e curate aiuole e, infine, la trasformazione di circa 3.500 metri quadrati di un ex spartitraffico in una piccola oasi urbana affacciata sul lungomare della Capitaneria di Porto.

Illuminata, videosorvegliata e sottoposta ai controlli della security portuale, l'area è dotata di percorsi pavimentati in materiali durevoli e sicuri, pensati in primo luogo per lo svago dei piccoli visitatori. Facile e diretto l'ingresso dalla passeggiata delle Capitanerie grazie a una rampa d’accesso e a un parcheggio con 15 posti auto, l’opera vedrà l’apertura di un chiosco di circa 70 metri quadrati destinato, previa concessione demaniale, a una piccola attività di ristorazione. L'obiettivo è rafforzare il rapporto tra porto e città, creando uno spazio non solo per l'attesa dell'imbarco, ma anche per la vita quotidiana della comunità. Il nuovo parco è infatti pensato come luogo di aggregazione, capace di valorizzare il waterfront e offrire ai più piccoli un punto di osservazione privilegiato sulla vita del porto e sulle professioni del mare.

«Con questo intervento restituiamo alla città uno spazio che, da semplice spartitraffico, diventa un luogo funzionale e vivibile – ha dichiarato il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Domenico Bagalà –. L'area giochi rappresenta concretamente la nostra idea di porto aperto, capace di dialogare con il contesto urbano e offrire nuove opportunità di socialità. Gli spazi di interazione tra porto e città sono una leva strategica per migliorare la qualità degli ambienti e rafforzare il legame tra lo scalo e la comunità».

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