Fast and Furious sul Garda: come è nato il mega raduno illegale di stranieri

Migliaia di automobilisti e motociclisti, quasi tutti provenienti da Germania e Austria, si sono dati appuntamento online sulla sponda lombarda del lago: 100 identificati, raffica di multe e sequestri di mezzi truccati

Un'immagine del raduno illegale di auto sportive sulla sponda lombarda del Benaco

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Brescia- Fast and furious sul Garda, dove a essere ‘furiosi’ non sono soltanto gli automobilisti e i motociclisti che si sono scatenati in drift, sgommate e corse pericolose nei parcheggi di centri commerciali e fiere, ma anche i residenti e qualche sindaco dei Comuni coinvolti.

Sono state notti di caos quelle tra il 10 e l’11 luglio tra Mazzano, Lonato, Desenzano e Montichiari, dove migliaia di persone si sono date appuntamento per il Gardasee Illegal Night, raduno itinerante di auto e moto truccate pubblicizzato attraverso i social. All’origine ci sarebbe il Southern Gardasee, il raduno statico e autorizzato organizzato in una villa a Monzambano, nel Mantovano, che richiama ogni anno migliaia di appassionati, soprattutto tedeschi e austriaci.

Da lì, si sono diramati raduni illegali, organizzati tramite social e chat (con regole ben precise per schivare i controlli), con migliaia di persone. Moltissime le auto con targa tedesca.

raduno illegale

Migliaia le persone presenti al raduno non autorizzato

Lo sfogo

“In Germania sono tutti rispettosi dei limiti – commenta il sindaco di Montichiari, Marco Togni –. Quando vengono in Italia invece per loro è l’America”. Nel suo comune, racconta, dalle 22,30 di venerdì fino all’1 di sabato è stato il caos totale. “Impossibile per le forze dell’ordine poter far qualcosa, il rapporto era 1 a mille. Gente – spiega – che è salita addirittura sul tetto del Centro Fiera, fuochi d’artificio, fumogeni, benzina cosparsa a terra a cerchio e poi incendiata, cambi gomme da F1 nel piazzale. Se ironicamente si potesse, bisognerebbe fargli i complimenti perché sono veramente organizzati: metodo tedesco. Il tutto però molto pericoloso: sicurezza zero”.

I raduni erano stati attenzionati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, tanto che il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto mirati servizi interforze fin dal 9 luglio per intercettare queste “pericolosissime manifestazioni illegali”, come spiega una nota congiunta di Questura e Carabinieri. Sono stati quindi intercettati centinaia di veicoli, provenienti dalle province di Mantova e Verona.

I controlli

Nonostante il “difficile contesto operativo”, sono stati identificati oltre 100 conducenti di auto truccate, quasi tutti stranieri, una decina dei quali con precedenti. Una ventina i verbali di illecito amministrativo per violazioni al Codice della Strada, mentre sono stati 3 i sequestri amministrativi di vetture con targhe alterate. Non è finita: al vaglio degli investigatori video e foto, per accertare ulteriori illeciti. “Gli stessi spettatori che, anche riprendendo e diffondendo le immagini degli eventi, hanno favorito l’effettuarsi della manifestazione illegale, dovranno risponderne di fronte alla legge”.

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