Gli scrub capelli da provare quando le radici hanno bisogno di leggerezza

Radici grasse, desquamazione, prurito o capelli che sembrano appesantiti anche dopo lo shampoo? Potrebbe mancare uno step molto soddisfacente nella routine haircare: lo scrub per il cuoio capelluto.

Si può pensare come a un’esfoliazione pensata per la cute. “Uno scrub per il cuoio capelluto aiuta a eliminare sebo in eccesso, accumuli di prodotto e cellule morte che, con il tempo, possono ostruire i follicoli”, spiega la dermatologa Mona Mislankar. In questo modo crea un ambiente più pulito e sano, ideale per favorire il benessere dei capelli.

Il risultato? “I pazienti che usano uno scrub una volta alla settimana spesso notano meno prurito e meno desquamazione”, afferma la Dr. Mislankar. In più, i capelli possono apparire più pieni, perché le radici non sono appesantite, e restare puliti più a lungo. In pratica, si potrebbe anche riuscire a rimandare lo shampoo di qualche giorno in più.

I migliori scrub per capelli

  • Scalp Revival™, shampoo microesfoliante

    Briogeo Scalp Revival™, shampoo microesfoliante

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  • Papaya Scalp Scrub

  • G.Tox Himalayan Salt Scalp Scrub Shampoo

  • SahaScalp Wild Ginger Purifying

  • Clarifying Scalp Scrub

Anche se chiunque può usare uno scrub per il cuoio capelluto, scegliere quello giusto dipende dal tipo di capelli e dalle esigenze della cute. “Ingredienti come acido salicilico o tea tree oil sono ottime aggiunte se si hanno accumuli di prodotto o desquamazione, perché aiutano a sciogliere il sebo e hanno benefici antimicrobici”, spiega la Dr. Mislankar.

Per chi ha il cuoio capelluto sensibile, invece, la dermatologa consiglia di evitare formule con profumi aggiunti o solfati, perché “possono provocare irritazione e annullare il beneficio dello scrub stesso”.

La maggior parte degli scrub per il cuoio capelluto va massaggiata sulla cute bagnata prima dello shampoo, anche se alcuni possono sostituire del tutto lo shampoo. “Una o due volte alla settimana è la frequenza ideale per la maggior parte delle persone”, afferma la Dr. Mislankar, sottolineando che si tratta più di uno step di mantenimento, “un po’ come non si esfolierebbe mai il viso ogni singolo giorno”.

Scalp Revival™, shampoo microesfoliante

Briogeo Scalp Revival™, shampoo microesfoliante
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Quando il cuoio capelluto è secco, prude e sembra chiedere aiuto, questo scrub può prendere il posto dello shampoo. La linea Scalp Revival di Briogeo mantiene la promessa del nome e questa formula contiene carbone, che aiuta ad assorbire il sebo in eccesso, esfolianti di origine vegetale, che rimuovono fisicamente accumuli di prodotto e desquamazione, e una sensazione fresca e mentolata che dà subito sollievo.

Papaya Scalp Scrub

Ceremonia Papaya Scalp Scrub
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Per chi cerca un trattamento due in uno, questo scrub, già vincitore di un Cosomopolitan's Holy Grail Award, combina il sale delle montagne boliviane con una delicata esfoliazione chimica a base di enzimi di papaya. Lascia una sensazione di pulizia molto soddisfacente, soprattutto su capelli più spessi e in caso di accumuli di prodotto. In più, ha una fragranza che ricorda una spa davvero divina, legnosa e frizzante, con note di fava tonka, violetta, tè nero, vetiver e zucchero di canna.

G.Tox Himalayan Salt Scalp Scrub Shampoo

Goop G.Tox Himalayan Salt Scalp Scrub Shampoo
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Con una texture spumosa, G.Tox Scalp Scrub di Goop utilizza due diverse granulometrie di sale rosa dell’Himalaya per un’esfoliazione accurata. La formula è bilanciata da oli idratanti di moringa e rosa canina, e lascia una profumazione fresca di rosmarino, geranio, arancia e menta piperita. È pensato per essere usato al posto dello shampoo, massaggiandolo fino a creare una schiuma leggera e fino a quando i sali si sciolgono.

SahaScalp Wild Ginger Purifying

Fable&Mane SahaScalp Wild Ginger Purifying
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Dalla desquamazione all’eccesso di sebo, questo scrub per il cuoio capelluto a base di sale rosa dell’Himalaya offre una detersione profonda e si trasforma in una schiuma morbida durante il massaggio. Contiene anche ingredienti ayurvedici come zenzero e foglie di neem, noti per le loro proprietà antisettiche e antifungine, che aiutano a mantenere in equilibrio il microbioma del cuoio capelluto.

Clarifying Scalp Scrub

Sachajuan Clarifying Scalp Scrub

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Questo scrub a base di zucchero è un trattamento settimanale delicato che aiuta a rimuovere accumuli di prodotto e desquamazione senza privare troppo il cuoio capelluto della sua naturale idratazione. La formula contiene piroctone olamine, un agente antifungino e antibatterico che contribuisce a mantenere la cute pulita, insieme ad acido glicolico e acido salicilico per un’esfoliazione più profonda.

A chi serve davvero uno scrub per il cuoio capelluto

La Dr. Mislankar consiglia di usare uno scrub per il cuoio capelluto quando si ha a che fare con accumuli di prodotto, che si tratti di shampoo secco, prodotti per lo styling o semplicemente della naturale produzione di sebo.

Secondo l’esperta, è particolarmente utile anche in caso di cute grassa, desquamazione o forfora lieve, oppure quando i capelli tendono a sporcarsi facilmente e a risultare appesantiti già alla radice.

Lo scrub per il cuoio capelluto aiuta davvero la crescita dei capelli?

“Gli scrub per il cuoio capelluto possono supportare indirettamente la crescita dei capelli, perché liberano i follicoli dagli accumuli di prodotto e migliorano la circolazione, creando un ambiente più favorevole alla crescita”, spiega la Dr. Mislankar. Proprio per questo, l’esperta li consiglia anche ai pazienti che si concentrano sul diradamento o sulla crescita dei capelli.

La dermatologa ribadisce però che non si tratta di un trattamento diretto contro la caduta, come può esserlo il minoxidil. Meglio considerarli come un modo per ottimizzare la base da cui crescono i capelli, non come una soluzione autonoma per farli crescere.

Ci sono rischi o controindicazioni nell’usare uno scrub per il cuoio capelluto?

La Dr. Mislankar consiglia a chi ha condizioni attive del cuoio capelluto, come psoriasi, eczema, ferite aperte o infezioni, di evitare gli scrub finché la situazione non è sotto controllo. L’esfoliazione, infatti, può peggiorare la pelle già infiammata o lesionata.

Si può esfoliare troppo il cuoio capelluto? Sì, e secondo la dermatologa è uno dei rischi più comuni, anche quando la cute è sana. Un’eccessiva esfoliazione meccanica può causare irritazione, sensibilità o secchezza eccessiva.

Un cuoio capelluto troppo esfoliato può risultare più sensibile e dolente, con una sensazione di pelle che tira, maggiore desquamazione e persino un aumento della caduta. Se compaiono questi segnali, meglio ridurre l’uso dello scrub e lasciare alla cute il tempo di recuperare. In questo caso, usarne di più non significa ottenere risultati migliori.