IBM Bob, la propria piattaforma agentica per lo sviluppo software, si aggiorna
IBM ha annunciato importanti aggiornamenti di IBM Bob, la propria piattaforma agentica per lo sviluppo software, introducendo nuove funzionalità multi-agent, strumenti integrati per l’analisi dei costi e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e workflow specializzati e predefiniti per la modernizzazione dei sistemi enterprise.
Con l’adozione crescente dell’AI per la generazione di grandi volumi di codice, le principali sfide dello sviluppo software si stanno spostando verso altre fasi del processo. Secondo una recente ricerca, l’85% dei professionisti DevSecOps intervistati ritiene che l’intelligenza artificiale abbia trasferito il collo di bottiglia dalla scrittura del codice alla sua revisione e validazione. IBM Bob è stato progettato per portare le capacità dell’AI in ogni fase dell’ingegneria del software. Invece di limitare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a una singola interfaccia per attività isolate, Bob fornisce una base unificata che consente ai team di coordinarsi lungo l’intero ciclo di vita dello sviluppo software.
Un esempio concreto arriva da Jack Henry, tra i principali fornitori di tecnologie per i servizi finanziari e bancari, i cui ingegneri si sono trovati ad affrontare la crescente complessità di una vasta base di codice RPG. “Grazie a IBM Bob”, ha dichiarato Kevin Sligar, Chief Technical Architect di Jack Henry, “i nostri sviluppatori sono in grado di accelerare i carichi di lavoro di sviluppo RPG, migliorare la qualità del codice e ottenere una comprensione più approfondita del patrimonio di conoscenze accumulato nel corso di decenni, aumentando al contempo l’efficienza delle attività di evoluzione applicativa”.
Molti sviluppatori in ambito enterprise selezionano ancora manualmente i modelli AI, cercando di bilanciare costi e prestazioni, con risultati spesso disomogenei e spese difficili da prevedere. IBM Bob è ora in grado di ottimizzare non solo la scelta del modello, ma l’intero sistema di esecuzione. La piattaforma associa automaticamente il modello più adatto a ciascun task, coordina l’esecuzione dell’AI tra più agenti e offre alle organizzazioni una visibilità completa su produttività, qualità, prestazioni e costi grazie a Bobalytics, la nuova funzionalità introdotta per supportare l’ottimizzazione dell’AI su larga scala.
“Bob rappresenta la piattaforma che i clienti enterprise ci chiedevano da tempo”, ha commentato Neel Sundaresan, General Manager, Automation and AI di IBM. “Il valore dell’AI in ambito aziendale non si misura più soltanto dalla qualità di un assistente di coding. Serve un vero partner agentico per lo sviluppo end-to-end, capace di operare all’interno degli strumenti già utilizzati dai team e di garantire governance, sicurezza e controllo dei costi. Abbiamo progettato Bob per rispondere alle esigenze reali delle imprese e gli aggiornamenti annunciati oggi costituiscono la base per le innovazioni future”.
I team di sviluppo si trovano inoltre ad affrontare sfide sempre più complesse quando applicano l’AI ad attività come la modernizzazione di applicazioni legacy o l’aggiornamento di ambienti IBM Z, IBM i e Java.
Blue Pearl, società specializzata in soluzioni cloud e servizi di consulenza, ha utilizzato con successo IBM Bob proprio in questo tipo di progetto. “Abbiamo introdotto IBM Bob in un programma di modernizzazione legacy che inizialmente prevedeva nove mesi di lavoro e il coinvolgimento di 14 ingegneri”, ha affermato Saireshan Govender, Group CEO di Blue Pearl. “L’attività è stata completata in soli tre giorni: il risultato più significativo non è stato solo la velocità, ma la combinazione di efficienza operativa, ottimizzazione dei costi e risultati concreti su cui è stato possibile fare affidamento”.
Poiché l’output dell’AI può variare in base alle modalità di esecuzione delle attività, progetti complessi e critici, articolati in più fasi possono essere soggetti a significative differenze nei risultati. Workflow strutturati e ripetibili contribuiscono a ridurre questa variabilità, consentendo ai team di ottenere risultati affidabili, verificabili e scalabili.
IBM Bob mette ora a disposizione workflow predefiniti che possono essere personalizzati ed estesi in base alle esigenze dei singoli ambienti operativi, garantendo risultati coerenti e auditabili indipendentemente dall’utilizzatore. I nuovi Premium Package di IBM Bob per IBM Z, IBM i e Java Modernization sono workflow specializzati sviluppati sulla base di decenni di esperienza IBM e progettati per ottimizzare l’utilizzo dell’AI nei grandi programmi di modernizzazione enterprise.
Le novità di IBM Bob
· Visibilità sull’utilizzo e ottimizzazione dei costi integrate: Con Bobalytics, gli utenti possono monitorare i consumi, allocare le risorse e mantenere il controllo operativo necessario per scalare l’utilizzo dell’AI nel rispetto delle proprie policy aziendali.
· Chiamate parallele agli strumenti native per il modello: Bob consente ora ai modelli di richiedere più strumenti all’interno della stessa interazione ed eseguirli in parallelo.
· Subagenti per la gestione del contesto su larga scala: Ogni attività esplorativa eseguita dall’AI – come lettura di file, ricerche o tracciamento di funzioni – può aumentare significativamente il contesto elaborato e i costi associati. I nuovi subagenti operano in contesti isolati per gestire attività complesse, fornire risposte più rapide e contribuire all’ottimizzazione dei costi.
Disponibili da oggi i Premium Package di IBM Bob
Da decenni IBM è protagonista dei percorsi di modernizzazione aziendale che coinvolgono mainframe, sistemi IBM i e applicazioni Java critiche per il business. I primi tre Premium Package di Bob trasformano questo patrimonio di competenze in workflow nativamente pensati per l’AI: strutturati, ripetibili, verificabili e progettati specificamente per ambienti ad alta complessità.
· IBM Z: I sistemi mainframe costituiscono il cuore operativo di molti settori strategici, tra cui servizi finanziari, assicurazioni e commercio. Storicamente rappresentano uno degli ambienti più difficili da supportare con l’AI. Con IBM Bob, la modernizzazione applicativa nativa per l’AI arriva per la prima volta su IBM Z grazie a funzionalità dedicate alla modernizzazione COBOL e PL/I e all’analisi dei job JCL.
· IBM i: Da decenni IBM i supporta processi mission-critical nelle organizzazioni di tutto il mondo. IBM Bob introduce per la prima volta funzionalità di sviluppo AI-native in questi ambienti, grazie all’integrazione con file system remoti, modalità operative e strumenti specifici per IBM i e workflow progettati sulle esigenze delle organizzazioni che utilizzano questa piattaforma.
· Java Modernization: I portafogli applicativi Java rappresentano ancora oggi alcune delle sfide di modernizzazione più ampie e complesse nel panorama software enterprise. IBM Bob mette a disposizione workflow guidati dall’AI per la modernizzazione Java, inclusa la migrazione a Java 25, il refactoring su larga scala e l’analisi delle dipendenze, attraverso processi strutturati e ripetibili.