Salerno: “Dovete diventare gli eroi di Reggio”

Il presidente, tornato operativo, è salito in ritiro e ha parlato alla squadra: "Non vi faremo mancare nulla, Tesser vi può insegnare tanto"

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Un discorso intenso, sicuramente accorato, durato circa una decina di minuti e che – da quanto trapela – sarà anche l’ultimo per diversi mesi. Carmelo Salerno ieri è salito in ritiro a Toano e ci ha tenuto a parlare alla squadra (dopo che Amadei gli ha ridato i poteri operativi) e a far sentire la propria vicinanza a mister Attilio Tesser in un momento tanto importante quanto delicato, dopo il ‘terremoto’ che ha portato alle dimissioni del direttore tecnico Doriano Tosi e del direttore generale Ivano Vacondio. "Le ambizioni della società non sono cambiate, nonostante le dimissioni di due dirigenti – ha spiegato il presidente della Reggiana - Non vi faremo mancare nulla, quindi cercate di formare un gruppo coeso, con una mentalità vincente, in modo da diventare degli eroi per la città di Reggio che si merita tutto questo". Poi l’affondo: "Mi risulta che soltanto pochi di voi abbiano vinto un campionato nella propria carriera: sappiate che una vittoria è una medaglia da appendere nella camera dei ricordi e sarà anche una delle poche cose che vi resterà quando avrete smesso. E non conta la categoria, perché l’anno più bello da quando sono alla Reggiana è stato il 2023, quando abbiamo festeggiato la promozione ad Olbia". Non è poi mancato un messaggio per chi ha il muso lungo e vorrebbe andare via: "Anche chi vuole cambiare aria deve sfruttare il ritiro, perché avete la fortuna di essere allenati da un maestro di calcio, da un vincente come Tesser che ha anche uno spessore umano sopra la media. Il mister vi può insegnare tanto anche in poco tempo. Voi per noi siete come un diamante prezioso e quando si vuole un gioiello… Si paga, altrimenti non gli si dà valore". E poi ancora: "C’è chi nelle difficoltà reagisce cercando alibi, deprimendosi e piangendosi addosso e chi invece, come il sottoscritto, reagisce. Accettando gli insulti, le sconfitte, le avversità. Con forza determinazione, coraggio e cercando di trasformare le avversità in occasioni per crescere". E poi la chiosa finale, con l’immancabile citazione di Nelson Mandela: "Non giudicatemi per i miei successi, ma per quante volte sono riuscito a rialzarmi". Molto si può dire di Carmelo Salerno tranne che non abbia un’innata capacità di risalire la corrente anche quando tutto sembra remargli contro. Da ieri, di fatto, è iniziata una nuova pagina della sua epopea in granata, iniziata ormai sette anni fa, quando assieme al patron Romano Amadei entrò a far parte della dirigenza.

EX GRANATA. Nuovo acquisto per la Correggese che si rinforza in attacco con l’arrivo di Gabriele Pederzini. Vent’anni, punta centrale alto 1,82 e destro di piede, Gabriele ha fatto tutta la trafila nei più piccoli della Reggiana, per poi passare all’under 17 e 19 sempre in granata. Due stagioni fa è passato all’under 19 del Carpi, mentre in quella da poco andata in archivio ha giocato nelle file del Baiso/Secchia.

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