Sciopero dei rider il 15 luglio: stop alle consegne da Milano a Firenze
V.G. 14 luglio 2026 14:01
Paghe ritenute sempre più basse e condizioni di lavoro al limite, soprattutto con le ondate di calore delle ultime settimane. Per questo, con il supporto dei sindacati di categoria, i rider delle principali città italiane hanno indetto uno sciopero per mercoledì 15 luglio. I fattorini di Glovo, Deliveroo e Just Eat incroceranno le braccia a Milano, Bologna, Firenze per chiedere maggiori tutele, a partire dal blocco delle attività nelle ore più calde.
Una richiesta in linea con l'ordinanza in vigore fino al mese di settembre, di cui i rider chiedono il rispetto senza che questo si trasformi in una diminuzione del salario. Nelle intenzioni delle amministrazioni comunali, la misura serve soprattutto a tutelare la loro salute. Ma il problema è che la maggioranza dei rider è pagata a cottimo: non lavorare significa non portare a casa uno stipendio.
Milano, Firenze, Bologna
Nel dettaglio, il 15 luglio dalle 18 i fattorini di Glovo, Deliveroo e Just Eat si fermeranno a Milano, aderendo allo sciopero. La decisione è stata presa, insieme ai sindacati di categoria NIdiL Cgil Milano e Filt Cgil Milano, lo scorso 10 luglio in un'assemblea con presidio in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale. "Chiediamo a Glovo, Deliveroo e al prefetto di Milano soluzioni tangibili per i lavoratori: misure che tutelino la loro salute senza costringerli a perdere salario", ha spiegato Andrea Bacchin della NIdiL Cgil.
Anche per le strade di Firenze non circoleranno i lavoratori di Glovo e Deliveroo dalle ore 18 di mercoledì 15 luglio. La decisione è stata presa nel corso di un'assemblea promossa dal sindacato NIdiL Cgil Firenze proprio per fare il punto sulle principali criticità e per decidere le prossime iniziative di mobilitazione, confermata da NIdiL Cgil Firenze.
Anche a Bologna le bici dei rider si fermeranno per protestare "contro le politiche di sfruttamento", il mancato aumento dei compensi e le condizioni di lavoro con il caldo estremo. Il ritrovo sarà in piazza Nettuno alle 16.30, con un corteo cittadino lungo via Indipendenza e piazza VII agosto, con arrivo previsto in piazza XX Settembre.
La mobilitazione territoriale anticipa il tavolo nazionale al ministero del Lavoro, previsto il 16 luglio. "Le nostre rivendicazioni sono un attacco diretto al modello aziendale delle piattaforme", ha dichiarato il sindacato NIdiL Cgil, chiedendo l'apertura immediata "di un tavolo di confronto vero perché le piattaforme rifiutano sistematicamente il dialogo con il sindacato e ignorano persino le sentenze della magistratura sugli aumenti retributivi. Chi pedala in città non può pagare di tasca propria il prezzo del climate change".
In Piemonte sciopero giovedì 16
Allo sciopero aderiranno anche i rider del Piemonte: incroceranno le braccia giovedì 16 luglio, dalle 10 alle 17 in tutta la regione, perché "le piattaforme non rispettano l'ordinanza emanata dalla Regione Piemonte per la tutela dei lavoratori impiegati all'esterno in condizioni di prolungata esposizione al sole, con rischi concreti per la salute e la sicurezza".
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