Nuova ordinanza caldo, tutela non solo per i cavalli, obblighi e divieti per proprietari di cani, gatti e animali da compagnia
Tutelare non solo i cavalli ma anche tutti gli altri animali domestici e da compagnia in caso di colpi di caldo come è sempre più frequente. Il Comune di Palermo ha emanato una nuova disposizione che mette in chiaro obblighi e divieti da rispettare nella gestione degli animali.
Cosa prevede la nuova ordinanza
Tra le principali novità introdotte dall’ordinanza figurano il divieto di lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, cortili, recinti, box, veicoli in sosta o comunque in luoghi esposti al sole e al surriscaldamento senza ombra, acqua e adeguata ventilazione; il divieto di trasportare o lasciare gli animali all’interno di trasportini e gabbie esposti ai raggi solari; il divieto di tenerli legati con catene o altri sistemi di contenzione in aree prive di riparo e l’obbligo, durante le passeggiate nella fascia oraria tra le 11 e le 16, di avere sempre con sé acqua fresca per garantirne l’idratazione.
L’ordinanza prevede inoltre che, nei casi di grave e imminente pericolo per la vita dell’animale, le autorità possano intervenire immediatamente per prestare soccorso, oltre all’applicazione di sanzioni amministrative fino 500 euro, fatti salvi gli eventuali profili di responsabilità penale.
Il sindaco Roberto Lagalla
“Prosegue con determinazione l’impegno dell’Amministrazione a tutela del benessere animale, con particolare attenzione al periodo estivo, durante il quale le elevate temperature e l’aumento degli spostamenti rendono ancora più necessario rafforzare le attività di prevenzione, vigilanza e sensibilizzazione. In questa direzione, l’Amministrazione continua a investire nell’adozione di nuovi strumenti operativi e nel potenziamento delle misure di prevenzione e contrasto, con l’obiettivo di garantire una tutela sempre più efficace degli animali, promuovere il rispetto delle normative vigenti e favorire una cultura della responsabilità e della convivenza civile”.
“Si tratta di un impegno concreto che conferma la volontà dell’Amministrazione di operare con continuità e responsabilità, mettendo in campo azioni sempre più efficaci a salvaguardia del benessere animale e della sensibilità della comunità” dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla sulla nuova ordinanza a tutela del benessere animale.
L’Assessore Fabrizio Ferrandelli
“Le temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni hanno reso necessario un confronto con il sindaco e un approfondimento condiviso con le associazioni animaliste, il cui contributo è stato prezioso per costruire uno strumento più efficace a tutela degli animali d’affezione. Da questo lavoro nasce l’ordinanza sindacale n. 105, un provvedimento che rappresenta una novità importante e che pone Palermo tra le primissime città italiane ad adottare un atto così organico e operativo” dice l’assessore al Benessere animale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli.
“Non volevamo soltanto introdurre nuovi divieti, ma offrire ai cittadini un vero e proprio manuale di comportamento durante le ondate di calore e, allo stesso tempo, uno strumento di supporto alle forze dell’ordine per rendere più efficace l’attività di prevenzione, controllo e contrasto dei maltrattamenti”.
L’appello ai commercianti
“Rivolgiamo anche un invito agli esercenti, ai titolari di bar, ristoranti, farmacie, attività commerciali e strutture ricettive affinché, ove possibile, espongano all’esterno una ciotola di acqua fresca e favoriscano l’accoglienza degli animali accompagnati dai loro proprietari nel rispetto delle norme vigenti. È un gesto semplice, ma di grande valore, che può contribuire concretamente a salvaguardare il benessere degli animali durante i mesi più caldi”.
“Questa ordinanza non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che il Comune di Palermo intende proseguire con strumenti sempre più innovativi, continuando ad ascoltare le associazioni, gli operatori del settore e i cittadini. Chiediamo a tutti di aiutarci segnalando tempestivamente situazioni di pericolo, incuria o maltrattamento. La tutela degli animali è una responsabilità collettiva e rappresenta uno dei parametri con cui si misura il livello di civiltà di una comunità. Palermo ha scelto con decisione da che parte stare”.