Blackout in città, scoppia il caos - L’Unione Sarda.it
Il caso.
19 luglio 2026 alle 00:35
Dal centro a Pitz’e Serra, attività costrette a buttare migliaia di euro di merceL’incubo in una parte del centro storico della città è cominciato nel primo pomeriggio di venerdì. Fuori 44 gradi, dentro le abitazioni niente luce e condizionatori spenti. Un blackout che è continuato anche ieri, con enormi disagi non solo per i residenti ma anche per i commercianti, costretti in alcuni casi anche a chiudere e a buttare migliaia di euro di merci deperibili e andate a male per il grande caldo.
Il bilancio dei disservizi è un bollettino di guerra: circa 36 ore senza luce anche nella zona di Sa Funtanedda dopo lo svincolo di Pitz’e Serra e nella zona di via S’Ecca S’Arrideli. I tecnici dell’Enel sono intervenuti ieri mattina per cercare di riparare il guasto alla cabina di via Marconi e anche sul palco in allestimento per la festa della birra in programma ieri sera è stato necessario ricorrere a un generatore.
Disagi
È l’ennesimo disservizio in questi giorni dove a farne le spese sono soprattutto anziani e malati costretti a passare notti d’inferno per l’impossibilità di accendere i condizionatori. L’emergenza è continuata fino a tarda sera: a quanto pare si è verificato un guasto al trasformatore della cabina centrale e si stava aspettando di sostituire un pezzo di ricambio.
In via Marconi gli umori erano neri. Qui proprio nel giorno dove si aspettava la festa della birra che ha richiamato centinaia di persone in centro, non si è potuto lavorare come sempre.
I racconti
«La luce è andata via venerdì sera», raccontano dalla pizzeria Tam Tam, «e abbiamo dovuto mandare via i clienti e bloccare le ordinazioni. Anche per sabato avevamo un sacco di ordini e la mattina, come facciamo sempre, non abbiamo potuto fare gli impasti. Siamo in attesa che risolvano questo problema. Per noi i danni sono enormi».
Stessa scena al bar Imperial. «Le perdite sono ancora da quantificare», dice il titolare Marcello Paulis, «ma i danni sono enormi. Non si può stare tutte queste ore senza luce, bisognava trovare una soluzione».
L’elettricità è mancata a macchia d’olio. Se infatti la parte di via Marconi e via Roas era senza corrente, verso l’incrocio con via Porcu invece non ci sono stati problemi. Proprio da via Rosas arriva la protesta del titolare di Elefenix Tutto per la casa, che ha pubblicato un video dove lamenta «siamo da ore senza corrente, non solo in via Rosas ma in tante strade di Quartu. Una cosa da pazzi. Persone che stanno male, anziani, c’è chi non può nemmeno cucinare. Da venerdì che ci dicono un paio d’ore e risolviamo e invece siamo ancora così».Tutto bene invece pochi metri più avanti.
«Da noi per fortuna non ci sono stati problemi, abbiamo sempre avuto la corrente», fa sapere Anan Congera dell’hotel ristorante Centrale, «ci dispiace per i danni che hanno avuto gli altri commercianti».
L’appello
Sulla questione è intervenuto anche Enrico Rubiu, dell’associazione dei consumatori di A.BA.CO Sardegna: «Il problema non è più legato a eventi eccezionali, ma a una cronica e inaccettabile fragilità infrastrutturale della rete elettrica. Insomma, non è solo “colpa del caldo”. È la dimostrazione che la rete elettrica sarda, in particolare nell’area metropolitana di Cagliari, non è stata adeguata ai consumi reali».
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