Calciomercato Juve, tre carte per Lucumì! Carnevali si sblocca così e rispunta uno scambio

15 luglio 2026, 08:16 

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In fondo, e neppure troppo, rappresentava più un assegno pagabile al portatore che un indispensabile asset tecnico. Così alla Continassa non si stracciano certo le vesti se Tarik Muharemovic andrà a giocare in Inghilterra, anzi: fan di conto e sono in attesa di capire a quanto ammonterà quel 50 per cento sulla vendita che spetta di diritto alla Juventus. Le ultime indiscrezioni raccontano che il Leeds ha intenzione di versare una cifra più vicina i 40 milioni che ai 35, senza star troppo a tirare sul prezzo per evitare il rilancio di Sunderland e Bournemouth.

Muharemovic, grazie al Mondiale

Il Mondiale ha rappresentato l’interruttore decisivo che ha acceso i fari della Premier League sul difensore bosniaco. Sì, Giovanni Carnevali lo avrebbe portato volentieri a Torino perché lo ha visto lavorare da vicino nella scorsa stagione ed né convinto circa le potenzialità del ragazzo.

Ma appunto: potenzialità e Spalletti invece gradirebbe qualcuno maggiormente “pronto” - come si dice – da piazzare lì dietro nelle futuribile difesa a quattro che il tecnico ha in testa.

Lucumì, l'obiettivo Juve

E poi, a dirla tutta, la cessione in Inghilterra da parte del Sassuolo porta nelle casse bianconere una ventina di milioni senza fare sforzi, neppure un plissé: davvero tantissima roba in questi tempi di conti sotto sorveglianza esterna e interna. E quei venti milioni sono la cifra giusta giusta da reinvestire sull’obbiettivo che, questo sì, convince appieno Spalletti: Jhon Lucumì. Da fine giugno vi raccontiamo di come la Juventus e i rossoblù discutano del colombiano, con gli emiliani che hanno opposto sin da subito un fermo rifiuto all’ipotesi di mettere in discussione la clausola di 28 milioni finché non fosse giunta alla sua naturale scadenza del 15 luglio, vale a dire oggi.

Così come hanno sempre ribadito di non avere alcuna intenzione di mischiare questa trattativa con quelle legate ad altri giocatori: allora era Miretti, adesso potrebbe essere Adzic. No: Lucumì viaggia per conto su e da oggi la Juventus lavorerà concretamente per abbassare la richiesta del Bologna inserendo bonus e quant’altro in modo da versare poco cash in più rispetto a quello che incasserà dalla cessione di Muharemovic per interposto club.

Juve, i tempi per Lucumì

Attenzione, però, perché neppure in questo caso la Juventus può permettersi movimenti lenti: la concorrenza per Lucumì c’è eccome, alimentata anche dal pregevole Mondiale disputato dal difensore con la ColombiaA metter fretta c’è la solita Premier con Nottingham Forest e Bournemouth molto sensibili alle qualità del rossoblù, e proprio in queste ore, come riporta “Infobae Colombia”, si sarebbe mosso anche il Milan. La Juventus è in vantaggio perché da tempo avrebbe raggiunto il gradimento da parte dello stesso Lucumì e per gli ottimi rapporti che intercorrono con il Bologna.

Adzic, al proposito, può rappresentare una chiave importante anche se va ribadito che i dirigenti rossoblù non intendono accettare contropartite tecniche per la cessione di Lucumì. Che, lo ricordiamo, peraltro andrà a scadenza nel giugno prossimo e dunque a Bologna vogliono evitare il rischio di perderlo a zero visto che da gennaio potrebbe già firmare autonomamente per un altro club.

Holm-Joao Mario, nuovo scenario

Con il Bologna, sempre a margine, c’è poi la possibilità di ripetere lo scambio di prestiti tra Holm di nuovo verso la Juve e Joao Mario in direzione opposta. Negli ultimi giorni, poi, il Bologna ha chiesto di essere tenuto in considerazione nel caso in cui i bianconeri decidessero di girare in prestito l’attaccante Ekhator, finora unico acquisto del mercato bianconero.

E questa linea preferenziale rappresenterebbe altro lubrificante per gli ingranaggi della trattativa che porta a Lucumì. I danari che arrivano dalla cessione di Muharemovic, i buoni uffici con il Bologna e la disponibilità del difensore: sono queste le tre carte che la Juve giocherà per mettere a disposizione il difensore che gli piace tanto, quello adatto a mantenere alta la linea di difesa senza subire uno stranguglione ogni volta che gli avversari ripartono. Il tempo, stavolta, sembra davvero maturo.

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In fondo, e neppure troppo, rappresentava più un assegno pagabile al portatore che un indispensabile asset tecnico. Così alla Continassa non si stracciano certo le vesti se Tarik Muharemovic andrà a giocare in Inghilterra, anzi: fan di conto e sono in attesa di capire a quanto ammonterà quel 50 per cento sulla vendita che spetta di diritto alla Juventus. Le ultime indiscrezioni raccontano che il Leeds ha intenzione di versare una cifra più vicina i 40 milioni che ai 35, senza star troppo a tirare sul prezzo per evitare il rilancio di Sunderland e Bournemouth.

Muharemovic, grazie al Mondiale

Il Mondiale ha rappresentato l’interruttore decisivo che ha acceso i fari della Premier League sul difensore bosniaco. Sì, Giovanni Carnevali lo avrebbe portato volentieri a Torino perché lo ha visto lavorare da vicino nella scorsa stagione ed né convinto circa le potenzialità del ragazzo.

Ma appunto: potenzialità e Spalletti invece gradirebbe qualcuno maggiormente “pronto” - come si dice – da piazzare lì dietro nelle futuribile difesa a quattro che il tecnico ha in testa.