Il diesse Bernardi ha fatto il punto sul mercato prima della partenza (stamattina) della squadra per il ritiro di Toano. “Reinhart è al centro del nostro progetto»
"Ci sembrava doveroso fare il punto alla vigilia del ritiro - esordisce il ds Bernardi - Abbiamo iniziato a costruire la squadra con qualche acquisto che reputiamo importante per la categoria, ma sottolineo che sarà un mercato lento, perché dopo una retrocessione è normale, però abbiamo accelerato qualche operazione grazie agli addii di Novakovich e Maggio che ci hanno permesso di liberare del budget".
Maggio non avrebbe fatto comodo?
"Matteo è un buonissimo calciatore che però fin dal primo giorno ci ha fatto sapere tramite il procuratore che non voleva saperne di restare alla Reggiana. Noi ci abbiamo ragionato e, complice il fatto che non era neanche troppo funzionale al gioco che vogliamo fare, ne abbiamo preso atto. Lui aveva l’accordo col Ravenna ed è andato".
Libutti?
"Sta diventando un po’ il tormentone estivo: noi avremmo piacere di tenerlo, gli è stata fatta una proposta e direi che la palla adesso è più in mano a lui che a noi".
Gli avete offerto un ingaggio dimezzato?
"Non credo che sia la sede per parlare di dinamiche di questo tipo e di cifre".
Quali sono quei giocatori che hanno chiesto di andare via? "Girma ha manifestato la volontà di non rimanere ed è l’unico che lo ha fatto palesemente, aggiungendo che si porta dietro questo desiderio da diversi anni. In generale, è normale che ci sia qualche ragazzo che vorrebbe restare in Serie B, ma le loro esigenze devono poi combaciare con quelle della Reggiana. Altrimenti non se ne fa nulla…". Reinhart resta?
"Lo riteniamo il giocatore su cui ricostruire la stagione della Reggiana, poi è chiaro che ci possono essere della situazioni personali o delle offerte di un certo tenore che allora saremmo costretti a valutare, ma la nostra intenzione è di tenerlo. Portanova resterà con noi: vuole riportare la squadra dove merita".
Rozzio resta fuori dal progetto?
"Lo abbiamo incontrato, valutando assieme una situazione ambientale non facile che abbiamo ereditato. Adesso è infortunato e quando sarà guarito ci confronteremo di nuovo per capire, anche perché ha avuto un infortunio e un’operazione importante".
Parliamo dei nuovi arrivi.
"Sorzi lo conosco bene, ha fatto con me sei degli ultimi sette anni. È un ragazzo di Reggio che ha scalato tutte le categorie e si merita questa occasione. Furlan invece è un portiere affermato, che è già stato in grandi piazze e che forse è stato il migliore del girone A negli ultimi campionati".
Battistini, Jonsson e Ferretti? "Battistini è un centrale di esperienza e leadership, perfetto per la difesa a quattro e bravo nelle letture. Ci ha dimostrato subito grande voglia di venire a Reggio e questo è importante. Jonsson è un giovane molto interessante che ha grande forza, duttilità e una discreta qualità tecnica e che conosce bene il mister. Ferretti è un ragazzo del nostro settore giovanile, un terzino destro con un buonissimo potenziale: verrà valutato in ritiro, non è difficile che possa andare in prestito in D per fare esperienza".
Bozzolan è destinato a partire?
"È bravo e in questo momento ha mercato e ha avuto qualche richiesta ufficiale. Visto l’accordo con il Milan può partire soltanto in prestito e poi, alla fine del prossimo anno, i rossoneri possono decidere se riacquistarlo oppure venderlo e il 50 per cento spetta alla Reggiana".
Francesco Pioppi
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