Forlì, ecco un altro giovanissimo talento: “Ceccato, baby azzurro già scudettato”

L’Olimpia Milano presta il 19enne all’Unieuro per due anni. Entusiasta coach Nanni: "Tiratore e grande passatore. Qui crescerà"

Mattia Ceccato con le giovanili di Milano: nel 2025 ha vinto anche il titolo italiano

Mattia Ceccato con le giovanili di Milano: nel 2025 ha vinto anche il titolo italiano

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Anche Mattia Ceccato è a tutti gli effetti un nuovo giocatore della Pallacanestro 2.015. Era il tassello mancante del roster forlivese, perlomeno a livello di ufficialità da parte del club di viale Corridoni: annuncio che è arrivato nel pomeriggio di ieri. Il play-guardia classe 2007 di 196 centimetri per 78 chili vestirà il biancorosso in prestito dall’Olimpia Milano per le prossime due stagioni: un dettaglio non certo irrilevante, con l’Unieuro che potrà così prendere parte al percorso di crescita del nativo di Ragusa, attingendo a piene mani dal suo talento.

Ceccato è infatti considerato uno dei giovani dal maggior potenziale del panorama italiano della sua annata. Cresciuto nel florido vivaio dell’Olimpia, con cui ha conquistato lo scudetto Under 19 nella stagione 2024/25 (quest’anno, l’ha vinto il suo prossimo compagno di squadra Andrjia Josovic con Tortona), è reduce anche da un’esperienza tra i ‘grandi’ in serie B Interregionale ad Oleggio, dove ha tenuto una media di 12,2 punti a partita con un high di 33 punti a inizio marzo contro la Sangiorgese. Doppio tesseramento che gli ha inoltre permesso di finire più volte a referto pure in massima serie, facendo il proprio debutto e trovando anche i primi 3 punti in maglia Milano lo scorso aprile contro Napoli.

Importante, poi, anche il percorso intrapreso nelle formazioni giovanili azzurre. Ha disputato il Mondiale Under 17, gli Europei di categoria e le finali dell’Euroleague Next Gen. In queste settimane è stato invece impegnato con l’Italia Under 20 – di cui coach Nanni è viceallenatore – nel percorso di avvicinamento agli Europei di categoria che stanno terminando in questi giorni (la corsa degli azzurri si è subito fermata agli ottavi contro la Serbia).

Ora a Forlì sarà chiamato ad esprimere tutto il proprio potenziale, in un’ottica di crescita ‘a tutto tondo’ anche sotto il profilo tattico. Sarà impiegato soprattutto in cabina di regia, come alter-ego del playmaker titolare Berdini. Struttura fisica e caratteristiche, però, fanno pensare che, con il passare degli anni, la sua evoluzione naturale sia su tutti i ruoli di esterno. L’Unieuro aggiunge così un altro tassello a un roster che punta a coniugare competitività e valorizzazione dei giovani. L’investimento su Ceccato va proprio in questa direzione: affidare minuti e responsabilità a un giocatore dal potenziale importante, accompagnandone il passaggio dal basket giovanile a quello senior.

Tutto ciò rende estremamente soddisfatto coach Nanni. "Siamo molto contenti che uno dei migliori giovani italiani abbia scelto Forlì come prima tappa del suo percorso fuori dal settore giovanile – spiega –. La firma di Ceccato ci riempie di orgoglio. Ha maturato già tante esperienze rare per un 19enne, a partire dalle Nazionali giovanili fino ad arrivare allo scudetto conquistato con l’Under 19 di Milano circa un anno fa. In lui troveremo un giocatore capace di migliorare i compagni e di passare la palla ad altissimo livello, nonché un tiratore pericoloso in tutte le situazioni. Non ho dubbi che questa sarà una stagione di grande crescita per lui e la cosa che ci riempirà più di soddisfazione sarà osservarne i miglioramenti insieme nel corso dell’anno".

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