Kolo Muani la cura Juve, il problema del gol resta. E senza Vlahovic peggiora pure…

19 luglio 2026, 07:52 

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I mali del reparto offensivo sono una costante. Una pessima compagna di viaggio per la Juve, che si ritrova a fare i conti coi soliti problemi di sempre. La squadra gioca e crea, contro un Basilea che tra una settimana inizia il campionato, ma non c’è modo di buttare dentro il pallone. Ci ha provato Ekhator in avvio, poi Openda e anche Milik. E neppure il contributo dei centrocampisti come Miretti (clamorosa l’occasione sciupata in avvio di ripresa) serve per sbloccare una Juve che deve tornare indietro al 19 aprile per ricordare il gol di un attaccante attualmente in rosa: David, a segno contro il Bologna dopo due minuti. Da quel momento in avanti, infatti, le uniche reti sono di Vlahovic. Già.

Le porte aperte di Spalletti della conferenza sono un grido d’allarme, sì, ma anche un avviso: o il serbo si sbriga ad accettare le condizioni bianconere oppure Lucio guarderà avanti, non senza una punta di stizza nei confronti di un centravanti che ha protetto in ogni modo. O valuta uno stipendio alla Yildiz, oppure Carnevali e Massara se ne faranno presto una ragione. Puntando tutto su Randal Kolo Muani, che nel frattempo è costretto ad allenarsi con l’Under 19 del Psg.

La trattativa per Kolo Muani

A Parigi, del resto, è da tempo considerato fuori dal progetto. Il centravanti francese ha portato l’offerta della Juve al suo club, ma da Torino non hanno alcuna intenzione di arrivare ad un’offerta di almeno 40 milioni. O meglio: a quella soglia, non oltre, si può giungere con degli elementi variabili. Coi cosiddetti bonus, legati alla qualificazione alla prossima Champions League per esempio. Le due società discutono anche di piccoli dettagli, ma il problema è la diversità di visione sulle cifre.

Visto e considerato che Luis Campos per Kolo Muani pretende almeno 45 milioni, confidando di poter vendere il giocatore ad altre squadre. Il Borussia Dortmund, per esempio, è sempre alla finestra per il classe ‘98 reduce da un infelice prestito al Tottenham. Lato giocatore, invece, la Juve ha sistemato tutto: Kolo Muani è atteso da un contratto di 5 anni a circa 5 milioni netti a stagione.

Da Pellegrino a Sorloth

Le esigenze davanti, però, sono due. Carnevali e Massara stanno lavorando in maniera serrata per sigillare anche l’approdo di Mateo Pellegrino alla Continassa: il Parma, in caso di titolo definitivo, può entrare nell’ordine di idee di accettare 22 milioni cash. Altrimenti la strada del prestito oneroso farà lievitare la somma fino ad arrivare a circa 30. Da domani inizia la settimana delle punte in casa Juve: la partita di Basilea evidenzia una necessità impellente e difficilmente prorogabile, considerate le difficoltà del reparto.

Tra i piani B a Kolo Muani, oltre al discorso Vlahovic che sta facendo lentamente sgretolare la pazienza ai vertici dirigenziali, occhi aperti sempre su Alexander Sorloth. Del resto, con l’Atletico Madrid stanno ripartendo i discorsi legati al futuro di Nico Gonzalez. Non mancherà occasione per approfondire la situazione del norvegese, in ferie dopo le fatiche Mondiali. Sullo sfondo, infine, il sogno Balogun, ma il Monaco lo valuta 50 milioni.

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I mali del reparto offensivo sono una costante. Una pessima compagna di viaggio per la Juve, che si ritrova a fare i conti coi soliti problemi di sempre. La squadra gioca e crea, contro un Basilea che tra una settimana inizia il campionato, ma non c’è modo di buttare dentro il pallone. Ci ha provato Ekhator in avvio, poi Openda e anche Milik. E neppure il contributo dei centrocampisti come Miretti (clamorosa l’occasione sciupata in avvio di ripresa) serve per sbloccare una Juve che deve tornare indietro al 19 aprile per ricordare il gol di un attaccante attualmente in rosa: David, a segno contro il Bologna dopo due minuti. Da quel momento in avanti, infatti, le uniche reti sono di Vlahovic. Già.

Le porte aperte di Spalletti della conferenza sono un grido d’allarme, sì, ma anche un avviso: o il serbo si sbriga ad accettare le condizioni bianconere oppure Lucio guarderà avanti, non senza una punta di stizza nei confronti di un centravanti che ha protetto in ogni modo. O valuta uno stipendio alla Yildiz, oppure Carnevali e Massara se ne faranno presto una ragione. Puntando tutto su Randal Kolo Muani, che nel frattempo è costretto ad allenarsi con l’Under 19 del Psg.