Conferenza Gasperini inizio stagione Roma: le sue parole

Conferenza Gasperini inizio stagione Roma – Parte ufficialmente la nuova stagione 2026/2027 per la Roma. Dal Centro Sportivo di Trigoria si è presentato in conferenza stampa mister Gian Piero Gasperini.

L’allenatore della Roma ha iniziato parlando del caso Celik, ammettendo che la società avrebbe potuto essere più celere per blindarlo. Nonostante ciò, guarda con ampio ottimismo all’immediato futuro.

Poi Gasperini si sofferma su due temi importanti: il rinnovo di Pellegrini e il futuro di Soulé. Sul primo ammette che spera possa rimanere. Per l’argentino la situazione resta in divenire: il tecnico svela di averlo ritrovato in leggero sovrappeso, ma che sta lavorando bene sul campo in questi primi giorni di ritiro. Infine uno spunto importantissimo sul mercato: il tecnico chiude all’arrivo di Summerville, oltre a quello di Greenwood, per un motivo ben preciso.

Conferenza Gasperini inizio stagione Roma: le sue parole

Il mancato rinnovo di Celik: la società è stata troppo lenta? “Si, probabilmente la società è stata lenta. A volte sei motore a scoppio, altre a diesel. In generale dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono veloci, ma adesso c’è Ryan Friedkin qui e questo è un valore aggiunto che ci può aiutare. Ringrazio Celik per quanto fatto, però calcisticamente ci rinforzeremo e forse miglioreremo”.

Punterete allo Scudetto? “No, non è questo. Quando parlo di volerci migliorare intendo di stabilizzarci nelle zone alte di classifica. Poi, secondo me, se si riesce, arriverà il momento per quello. Ora vogliamo – migliorarci rispetto a un traguardo meritato, ma che andava oltre le aspettative”.

Ufficiali i rinnovi di Cristante e Mancini: si aspetta ora anche il rinnovo di Pellegrini? “Sì, erano nella previsioni. Quello di Pellegrini è un altro che mi auguro, ma sappiamo che ancora deve recuperare dall’infortunio e i tempi quindi sono più lunghi. Mi auguro che recuperi e rinnovi”.

Si aspetta soltanto 3-4 rinforzi mirati? Serve altro sulle corsie laterali? “Sì, quello è sempre stato il mio programma: 3-4 colpi di qualità. Poi, chiaro che devi switchare: se va via uno, lo devi sostituire. Celik è andato via, ma lo rimpiazzeremo”.

Si aspetta colpi di livello sulla trequarti? Il futuro di Soulé? “Per ora abbiamo lui e Dybala. Mi aspetto due colpi. Io vedo tutti al centro del mercato (ride, ndr). Leggo mille nomi in entrata e in uscita. Molte di queste situazioni sono dovute ai procuratori, poi voi riportate tutto. Ciò che conta è se ci sono offerte vere o trattative in entrata vere. Soulé si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma sta lavorando bene”.

Cambieranno le gerarchie a centrocampo? “Non ci sono gerarchie. Abbiamo 4 giocatori forti. Non è un reparto numero, ma per scelta mia che voglio dare a tutti fiducia e minutaggio. Siamo a posto per ora”.

Greenwood e Summerville sono profili adatti alle risorse della Roma? “Evidentemente no, ma per scelta e non per le disponibilità della società. Si è deciso di stabilire un tetto per gli ingaggi e mi sembra giusto: non è bello per chi è arrivato in Champions vedersi subito superare da uno appena arrivato. In più, fa anche comodo alla società. Se non si riesce a sottostare ai parametri, meglio andare su altri profili”.