iPhone del 20° anniversario: ecco come Apple otterrà l’effetto “lastra di vetro” completa | iSpazio
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Il nuovo iPhone del 20° anniversario di Apple dovrebbe avvicinarsi al design di una singola lastra di vetro, un obiettivo che Jony Ive ha sempre perseguito. Sebbene inizialmente si pensasse ad un'edizione speciale, le recenti indiscrezioni suggeriscono che sarà l'iPhone 19 Pro a integrare tutte le caratteristiche di design per raggiungere questo effetto. Il dispositivo potrebbe avere un display curvo su tutti e quattro i lati, eliminando le cornici e includendo il modulo Face ID sotto lo schermo. Ci sono anche voci che suggeriscono un ritorno alla scocca posteriore in vetro, abbandonando l'alluminio. Questo compromesso tra design futuristico e maggiore fragilità potrebbe essere accettato dagli appassionati di Apple. Gli impianti di produzione sono già pronti per realizzare questo progetto innovativo.
La vecchia visione di Jony Ive per l’iPhone è sempre stata la stessa: arrivare ad un telefono che somigli ad una singola lastra di vetro. È un obiettivo che, secondo quanto si racconta da anni, Apple non ha mai abbandonato nemmeno dopo l’addio del suo capo del design, tanto che Liquid Glass viene letto come la preparazione software di un hardware ancora da arrivare. Ed è proprio l’iPhone del ventesimo anniversario il dispositivo che dovrebbe avvicinarsi più di tutti a quell’idea.
All’inizio si era pensato ad un’edizione speciale a sé stante, mentre le indiscrezioni più recenti indicano che sarà l’iPhone 19 Pro a ricevere tutte le caratteristiche di design pensate per creare quell’effetto vetro. C’è poi chi sostiene che Apple salterà del tutto il nome iPhone 19 proprio per celebrare l’anniversario, chiamandolo iPhone 20 Pro. Siamo ancora molto lontani nel tempo, quindi tutto va preso con le pinze.
Gli ingredienti dell’effetto “lastra di vetro”
La caratteristica chiave dovrebbe essere un display che curva verso i bordi su tutti e quattro i lati, così da restituire l’illusione dell’assenza totale di cornici. A questo si aggiunge quello che ormai sembra quasi certo, cioè il modulo Face ID integrato sotto lo schermo, con la speranza che sotto il display finiscano anche la fotocamera frontale e l’altoparlante. Messi insieme, questi elementi basterebbero da soli a rendere l’effetto molto convincente.
Il leaker Fixed Focus Digital sostiene però che ci sia un altro tassello, ed è quello che riguarda il retro del telefono: si tornerebbe alla scocca posteriore in vetro, abbandonando l’alluminio visto sui modelli più recenti.
Per l’iPhone 20 del prossimo anno, l’approccio preferito è un ritorno alla scocca posteriore in vetro, con una qualità costruttiva probabilmente alla pari di quella dell’iPhone Air di prima generazione. Gli impianti di produzione sono già stati preparati.
Il vetro dietro è un’arma a doppio taglio: da una parte contribuisce senza dubbio all’effetto monolitico che Apple insegue, dall’altra rende il dispositivo più fragile. È il compromesso che le indiscrezioni del leaker mettono sul piatto, e la domanda che l’appassionato Apple si porterà dietro fino al 2027: quanta fragilità in più siamo disposti ad accettare per un design finalmente futuristico.
Se vi piace lo sfondo che abbiamo realizzato per l’immagine di apertura, potete scaricarlo da Wallpapers Central o entrando nella sezione “Sfondi” dell’app iSpazio aggiornata:

Scritto da Fabiano Confuorto
Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.