Il governo accelera su ddl sicurezza: nuova stretta sulle baby-gang
Si è conclusa a palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri, durata circa 20 minuti. Approvato il disegno di legge in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell'Interno. Il Consiglio dei ministri ha dato anche il via libera alla procedura di nomina di Guido Stazi come nuovo presidente della Consob. Subito dopo il Cdm lampo alcuni ministri si sono recati alla Camera per votare l'emendamento per inserire le preferenze nella legge elettorale, tra loro Francesco Lollobrigida, Tommaso Foti e Gianmarco Mazzi. Emendamento che è stato poi bocciato.
Ddl sicurezza, Piantedosi: movida, "fermo prevenzione" anche a minorenni
"L'introduzione di una nuova ipotesi di avviso orale da parte del Questore con il quale si dispone altresì il divieto di aggregazione in occasione di 'movide' o circostanze simili che danno luogo a situazioni che costituiscono una grave minaccia per l'ordine alla sicurezza pubblica" e, "nello stesso ambito di intervento, viene estesa anche ai minorenni la disciplina del cosiddetto 'fermo di prevenzione' "; "la procedibilità d'ufficio del reato di lesioni personali nei confronti di ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell'atto o a causa dell'adempimento delle funzioni".
Sono le due norme principali contenute nel nuovo ddl sicurezza "Disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del ministero dell'Interno", varato oggi dal Consiglio dei Ministri, illustrate dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Il ddl, ha spiegato, "è un po' una ripresa di un testo originario che era andato già per un primo esame nel Consiglio dei ministri di qualche mese fa, poi era stato sottoposto a dei confronti interministeriali, un provvedimento essenzialmente di carattere ordinamentale-organizzativo delle strutture delle forze di polizia. Abbiamo capitalizzato questo tempo trascorso per la necessità di trovare le giuste coperture finanziarie per aggiungere alcune norme di tipo diverso, non meramente organizzative".
Riguardo il 'fermo di prevenzione' Piantedosi ha spiegato che "viene esteso anche a soggetti anche minorenni rispetto ai quali nel corso di specifica operazione di polizia, che siano destinate alla prevenzione di reati che turbino l'ordine pubblico, in luoghi caratterizzati da consistente afflusso di persone, ad esempio quelli della cosiddetta movida, possa sussistere un fondato motivo di ritenere le persone che pongano in essere condotte di pericolo per la sicurezza pubblica in relazione a circostanze di tempo, di luogo, tipo il possesso di armi, di oggetti che siano in qualche modo indicativi di una pericolosità della persona".
Con il nuovo ddl sicurezza "viene introdotta una modifica al codice penale in materia di danneggiamento, perché viene esteso a questo reato la possibilità di arresto differito in flagranza e arresto differito come arresto facoltativo se compiuto da cinque o più persone. Questo numero si ricollega all'articolo 112 del codice penale che prevede appunto aggregazioni formate da un numero maggiore di cinque persone come circostanze aggravanti nella commissione di reati".
Questa serie di norme sono state definite "anti-maranza" Le prime norme contro le baby gang erano contenute nel decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile.
Tra le norme introdotte con quel provvedimento c'era già una stretta anti maranza: chi porta fuori casa, e senza motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni.
Se il fatto avviene su treni e bus, si applica l'aggravante. Per le lame sotto i 5 cm non serve giustificazione, grazie alla deroga voluta dal centrodestra al Senato. Punita la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni da 500 a 3.000 euro per i negozianti.
In Cdm anche l'avvio della procedura per la nomina di Guido Stazi a presidente della Consob.