MotoGP 2026. GP di Germania. Jorge Martin: Devo migliorare il venerdì per lottare nella seconda metà di stagione - MotoGP - Moto.it

L'89 ha chiuso la Sprint in sesta posizione: "Sono riuscito a superare tre piloti nel primo giro, ma è una pista dove i sorpassi sono davvero complicati". Sulla situazione di Bezzecchi: "Se riesci a trasformare i momenti difficili in qualcosa di positivo, puoi tornare più forte e con una mentalità migliore"

11 luglio 2026

Sachsenring - Jorge Martin ha chiuso la Sprint in sesta posizione, ma con alcuni segnali positivi.

Lo spagnolo ha sottolineato i miglioramenti fatti sulla moto, anche grazie alle modifiche al setup, ma ha evidenziato ancora alcune difficoltà soprattutto nelle curve a sinistra.

Ecco le sue parole ai giornalisti in inglese e in spagnolo:

Jorge, il tuo è stato uno dei pochi sorpassi visti oggi...

"Sì, partire dietro è sempre difficile e devi riuscire a sorpassare. Sono riuscito a superare tre piloti nel primo giro, ma è una pista dove i sorpassi sono davvero complicati"

Puoi raccontare il sorpasso su Bagnaia e Quartararo?

"È stato molto bello. Non è la prima volta che faccio un sorpasso così. Mi ricordo che nel 2023 avevo fatto qualcosa di simile con Jack e Pecco, e anche in altre occasioni. Oggi ho visto l'opportunità perché stavano combattendo tra loro e avevano un ritmo più lento, quindi sono riuscito a passare entrambi. Sicuramente un bel sorpasso, ma penso sia stata l’unica cosa positiva della giornata"

Sulla Sprint...

"Sono migliorato molto da ieri. Anche questa mattina penso che stavamo perdendo un po’ la direzione sul set-up. Abbiamo visto che le altre Aprilia stavano andando in un’altra direzione e siamo tornati su quella strada, e mi sono sentito un po’ meglio. Abbiamo cambiato qualcosa sull’elettronica e anche il mio stile di guida, perché non voglio allontanarmi troppo dal mio modo naturale di guidare. Abbiamo modificato tante cose nel setup per la Sprint, per questo ho fatto due giri di ricognizione per capire se la moto fosse migliorata o no. Questa mattina perdevo tre o quattro decimi dalle Aprilia, mentre in gara sono riuscito a stare vicino a Raul e Ogura. Abbiamo fatto un passo avanti, ora dobbiamo farne un altro e vedremo cosa riusciremo a fare domani"

Con questo passo puoi lottare con le Ducati?

"Qui è difficile, soprattutto partendo da dietro. Penso che tutto il lavoro fatto durante il weekend, da ieri a oggi, fino alla gara, sia stato praticamente inutile perché ora sembra di essere tornati al mio FP2. Devo continuare a migliorare. Faccio molta fatica il venerdì a mettere tutto insieme e arrivo sempre in ritardo alla domenica. Devo capire questo aspetto per riuscire a lottare nella seconda metà della stagione"

Qual è il problema principale sulla moto?

"Al momento l’anteriore si chiude molto e lo perdo tanto nelle curve a sinistra. Ed è davvero difficile per me guidare così. Non è che non abbia fiducia, ma perdo l’anteriore e quindi non riesco a fare velocità in curva. Questo è il problema principale"

Bezzecchi sta vivendo un altro momento difficile con l’infortunio. Tu sei uno dei piloti che può capire meglio questa situazione, cosa significa psicologicamente?

"Voglio mandare ancora una volta tutta la mia forza a Marco, perché non è bello vederlo in questo momento difficile. Ma questo è il nostro sport e lui sa come recuperare dagli infortuni. Se riesci a trasformare i momenti difficili in qualcosa di positivo, puoi tornare più forte e con una mentalità migliore. È un pilota molto forte e sarà ancora nella lotta"

Come hai trovato la nuova griglia con le distanze maggiori tra i piloti?

"Sinceramente non ho sentito differenze. Non posso dire molto perché non ho avuto situazioni particolari. Immagino però che abbiamo più spazio per pensare e reagire se succede qualcosa, quindi questo è positivo. Inoltre alla prima curva non è successo nulla, quindi forse è una cosa buona"

Con Bezzecchi fuori dalla griglia hai affrontato la Sprint con più calma?

"No, ci sono tanti piloti in lotta per il campionato e in questo momento stanno andando tutti meglio di me. Quindi devo concentrarmi sul migliorare me stesso"

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Risposte in spagnolo

Secondo te è più difficile il recupero fisico o quello mentale dopo una situazione come quella di Bezzecchi?

"Una clavicola è più una questione fisica: metti una placca e torni a correre. Credo che, anche se non esiste mai un momento ideale per un infortunio, questo sia quasi il momento migliore perché ha quattro settimane per recuperare bene"

Domani puoi recuperare o serve qualcosa di più di un semplice miglioramento?

"Le prove saranno limitate, però possiamo sicuramente migliorare. Nella Sprint mi sono sentito molto limitato soprattutto dal treno anteriore. Ho avuto problemi per tutta la gara. Non voglio mettermi qui a lamentarmi, ma è la realtà. Ho dei limiti, non mi sento fluido e mi manca velocità. Vediamo se nel Warm-up riusciremo a trovare qualcosa in più"

Hai detto che il lavoro del venerdì spesso viene quasi buttato via. Da cosa dipende?

"Penso sia legato al fatto che l’anno scorso ho corso solo sei gare e quindi quando arrivo su una pista, se non mi trovo bene subito, devo fare un lavoro di adattamento alla pista, sull’elettronica e sul set-up. Alla fine il venerdì abbiamo poco tempo per capire tutto. Questa mattina abbiamo provato una direzione diversa, ma non mi sono trovato bene e abbiamo visto che non era quella giusta. Per fortuna le altre Aprilia funzionano bene e posso guardare cosa stiamo facendo di diverso rispetto a loro. Quando siamo tornati nella loro direzione abbiamo migliorato"

Stai facendo un lavoro diverso rispetto agli altri piloti Aprilia?

"Non credo sia una questione enorme, ma probabilmente a livello di set-up stavamo andando in una direzione diversa rispetto alle altre Aprilia. Quando fai qualcosa di diverso dagli altri è perché magari stai andando controcorrente. Avere più moto competitive in pista è un vantaggio, perché quando hai difficoltà puoi confrontarti con loro"

Tra i tuoi compagni Aprilia c’è qualcuno con cui ti trovi più vicino come stile?

"Raul. Io e lui siamo molto simili per quanto riguarda il setup. Le nostre moto sono molto vicine, magari il peso cambia un po’, ma come trasferimento dei carichi siamo simili e siamo quelli che hanno una moto più simile"

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