Caldo record in Europa: chiusa la Torre Eiffel, la Loira si prosciuga. Nel Regno Unito boom di malori a scuola

L’ondata di calore che sta investendo l’Europa occidentale continua a far sentire i suoi effetti su agricoltura, economia e turismo. In Italia, il weekend segnato da temperature elevate e dalla mancanza di piogge accresce le preoccupazioni del settore agricolo, mentre in Francia l’allerta rossa per il caldo ha portato alla chiusura anticipata della Torre Eiffel per motivi di sicurezza.

L'emergenza in Italia

Coldiretti segnala che le alte temperature e la persistente carenza di precipitazioni stanno mettendo sotto pressione le campagne italiane. Le situazioni più critiche riguardano le risaie, dove il deficit idrico potrebbe provocare riduzioni significative della produzione se la siccità dovesse proseguire ancora a lungo.

Preoccupazioni anche per i pascoli, con un calo della disponibilità di foraggi, e per colture come mais, pomodori, ortaggi e frutta, sempre più esposte a stress termico e danni da eccessiva esposizione al sole.

Le conseguenze si riflettono anche sugli allevamenti. Lo stress causato dal caldo sta incidendo sulla produzione di latte, mentre le aziende agricole registrano un aumento dei costi legati all’uso di impianti di raffrescamento e sistemi per garantire il benessere degli animali. In crescita anche le spese per l’irrigazione, a causa del maggiore consumo di acqua e dell’aumento dell’utilizzo di energia e carburanti. L’organizzazione agricola chiede di accelerare gli investimenti nelle infrastrutture idriche e nei sistemi di accumulo dell’acqua, puntando su una strategia di prevenzione che permetta alle imprese di affrontare eventi climatici sempre più frequenti e intensi.

L'allerta rossa in Francia

Anche la Francia sta facendo i conti con una situazione eccezionale. Météo France ha confermato l’allerta rossa per il caldo su Parigi e sull’intera regione dell’Île-de-France per l’11 e il 12 luglio, con temperature che potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi.

A causa delle condizioni meteo estreme, la Torre Eiffel chiuderà al pubblico alle 16 nelle giornate interessate dall’allerta. L’ultimo ingresso sarà consentito nelle ore centrali della giornata, mentre i visitatori con prenotazioni per il pomeriggio riceveranno un rimborso automatico. Anche gli accessi al ristorante saranno limitati. La decisione è stata presa per ridurre i rischi legati all’esposizione prolungata al sole e alle alte temperature, particolarmente critiche in un luogo esposto come il monumento simbolo della capitale francese. Le autorità non escludono nuove limitazioni qualora il caldo dovesse intensificarsi o prolungarsi nelle prossime settimane.

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