Eva Herzigova, il matrimonio con Giorgio Marisaj: le nozze in tre fasi, i look e gli ospiti (con un’assenza inaspettata)
Torino ha fatto da cornice, l'11 luglio, alle nozze della top model ceca Eva Herzigova e dell'imprenditore torinese Gregorio Marsiaj. Una giornata scandita da tre momenti distinti — rito religioso, cerimonia civile e festa finale — vissuta all'insegna di un'eleganza sobria e di una lista di invitati volutamente ristretta, circa una cinquantina di persone.
La cerimonia religiosa a San Vito
Il primo capitolo della giornata si è aperto nel pomeriggio, poco dopo le 17, nella piccola chiesa di San Vito. Herzigova ha scelto per l'occasione un abito Lanvin d'epoca, mentre l'allestimento floreale ha privilegiato i suoi fiori del cuore: rose da giardino di ispirazione inglese, in una gamma cromatica che spaziava dal bianco al rosa pesca. La sposa ha fatto il suo ingresso accompagnata dal padre.
Marsiaj è arrivato in chiesa poco prima di lei, al volante di una Aston Martin V8 del 1989, insieme ai tre figli della coppia: George, il maggiore, 18 anni, Philip, 15, ed Edward, il più piccolo, con 12 anni. A officiare il rito è stato don Bruno, con una funzione dai tempi contenuti.

Il trasferimento a Palazzo Carignano
Concluso il rito religioso, gli sposi e gli invitati si sono spostati nel cuore di Torino per la parte civile della cerimonia, ospitata all'interno del Museo del Risorgimento, nella Sala del Plebiscito di Palazzo Carignano.
Nonostante un cielo minaccioso, tra lampi e raffiche di vento, gli ospiti hanno raggiunto il palazzo partendo da piazza Carlo Alberto, alcuni a piedi e altri a bordo di un furgone Mercedes nero messo a disposizione per l'occasione. Tra chi ha scelto di percorrere a piedi il breve tratto figuravano Ilaria, sorella dello sposo, con un abito a fiori, e la giornalista e conduttrice Francesca Barra, in nero. Tra i primi ad arrivare anche George, il figlio maggiore della coppia, alto e in abito scuro con cravatta color canarino.
Dal furgone Mercedes sono scese invece alcune delle ospiti più attese: la modella Mariacarla Boscono, la conduttrice televisiva statunitense Jill Cooper e Marpessa Hennink, storica amica della sposa. Subito dopo è arrivata l'Aston Martin verde con a bordo gli sposi, seguita dai genitori di lui — la madre Cornelia e il padre Giorgio, fondatore e a capo di Sabelt — e dal fratello Massimiliano.
Ad attendere il corteo sul posto, una trentina di curiosi radunati da almeno un'ora davanti alla scalinata del palazzo, insieme ai fotografi.
Eva è entrata sorridente, con l'abito e il bouquet bianco tra le mani; accanto a lei Gregorio, in un abito blu notte con boutonnière coordinata, sottobraccio alla sposa e impegnato a salutare i presenti.Gli invitati e l'assenza più commentata
Tra gli ospiti presenti si sono fatte notare altre due colleghe di Eva nel mondo della moda: Marpessa Hennink e Carmen Kass, entrambe con un curriculum che include collaborazioni con case come Versace e Chanel — Kass è inoltre nota per essere stata il volto di una celebre fragranza Dior. Presenti anche Mariacarla Boscono e David Brown, manager di agenzie di modelle. La grande assente, notata soprattutto per la sua mancanza, è stata Naomi Campbell, che non si è vista né in chiesa né a Palazzo Carignano, riporta il Corriere della Sera.
Il brindisi al Cambio
La giornata si è chiusa con il ricevimento al ristorante Del Cambio, dove il menù ha strizzato l'occhio più a gusti internazionali che alla tradizione piemontese che di solito contraddistingue la cucina del locale.
I look
Eva Herzigova ha indossato un abito bianco panna dalle maniche ampie, quasi a mantellina, con un profondo scollo a V chiuso da un laccetto annodato sul collo. Ai piedi, sandali bianchi con fiocco, décolleté aperte e dal tacco sottile.
Lo sposo ha indossato un completo scuro doppiopetto, camicia bianca e cravatta chiara, con tanto di fazzoletto bianco nel taschino e una piccola boutonnière floreale all'occhiello.
Una storia lunga vent'anni
Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj si conoscono dal 2001, quando si incontrarono per la prima volta a Varigotti, in Liguria. All'epoca lei era già una modella affermata, forte del successo internazionale ottenuto con la celebre campagna Wonderbra del 1994 e della partecipazione al Festival di Sanremo del 1998. Lui, torinese, appartiene a una delle famiglie imprenditoriali più note della città: il padre Giorgio è il fondatore e alla guida di Sabelt, azienda specializzata in sedili sportivi e sistemi di sicurezza per il motorsport.
Dalla loro relazione, che dura ormai da oltre vent'anni, sono nati i tre figli George, Philip ed Edward. Per Herzigova si tratta del secondo matrimonio: la modella era già stata sposata, tra il 1996 e il 1998, con Tico Torres, batterista dei Bon Jovi.
La notizia delle nozze era già trapelata lo scorso maggio, quando le pubblicazioni matrimoniali erano comparse sull'albo pretorio del Comune di Torino, alimentando l'attesa della città per il grande giorno.
Ultimo aggiornamento: sabato 11 luglio 2026, 20:16
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