Il primo giorno di Allegri: visita al centro sportivo e cena con De Laurentiis

L’ era di Massimiliano Allegri è cominciata sul palco più consono alla sua storia: il campo del centro sportivo di Castel Volturno. Qualche ora in sede, un giro esplorativo completo di quella che sarà la sua casa per un bel po’ - almeno tre anni, considerando il contratto -, le radici affondate nel nuovo ufficio e tante strette di mano alle persone che accompagneranno quotidianamente il suo viaggio. I calciatori li conoscerà da oggi a giovedì, i giorni in cui andranno in scena le visite mediche e i test fisici dei convocati per il ritiro a Dimaro Folgarida, in agenda da venerdì al 27 luglio: da Anguissa, Lobotka, Di Lorenzo e Alisson, a Hojlund, Vergara, Politano, Gilmour, Spinazzola, Gutierrez, Meret e tutti gli altri. Tanti li conosce perfettamente dal punto di visto tecnico e tattico e non dovrà fare altro che approfondire per stabilire un contatto umano in vista di un futuro già scritto, mentre altri saranno valutati giorno dopo giorno lavorando. Soprattutto quelli che allo stato sono considerati incerti, diciamo in bilico: Lucca o Lang, ad esempio, che però è in vacanza post Mondiale e salterà la prima parte del ritiro come Olivera e McTominay (un totem annunciato). De Bruyne e Lukaku, invece, sono arrivati fino ai quarti e sono attesi a Castel di Sangro, anche se la questione di Big Rom è una di quelle che conquisteranno la copertina del mercato. A suo tempo. Questo è il momento delle certezze. E la cosa più certa in assoluto è che oggi debutterà sulle scene della città e della storia del club Massimiliano Allegri detto Max, il condottiero del Napoli sulla passerella del Centenario, il quattordicesimo allenatore dell’era De Laurentiis e il tredicesimo scritturato (considerando il Mazzarri bis).

La prima a teatro

Una delle frasi più celebri di Eduardo De Filippo recitava così: «Il teatro porta alla vita e la vita porta al teatro». E Allegri sarà presentato alle 11.30 in uno dei luoghi più suggestivi e storici della città, il simbolo dell’arte lirica più antico del mondo: il San Carlo. Oltre a De Laurentiis, ci sarà tutto lo stato maggiore del club: dall’ad Chiavelli e il dg dell’area business Bianchini, al ds Manna. E poi il sindaco Manfredi e tante personalità fino a un totale di quasi seicento invitati. Un evento. Una matinée imperdibile che rappresenterà il culmine del primo atto di Max a Napoli.

Allegri, buona la prima

Ma buona è stata anche la prima. La prima giornata che il nuovo allenatore ha trascorso sul pianeta azzurro: lo sbarco all’aeroporto di Capodichino intorno alle 13.30, accolto dal vice ds Sinicropi e dal team manager Rea. Poi, in auto fino a Castel Volturno e a seguire il tour della struttura con il vice Landucci. Dopo quasi tre ore il rientro a Napoli, dove nel frattempo era arrivato il suo agente Giovanni Branchini. Nell’hotel con vista sul Golfo del corso Vittorio Emanuele: l’incontro con De Laurentiis e i dirigenti e per finire una cena in centro con il presidente, gli altri uomini cardine del club e il suo manager, nel locale nei pressi di piazza dei Martiri dove poco più di un anno fa fu suggellato e annunciato il patto del Conte bis. Se non fosse andata bene con Antonio sarebbe arrivato proprio Allegri: dodici mesi dopo è realtà. Per la cronaca, oltre a Landucci nel suo staff entreranno i preparatori atletici Folletti e Maffei, il preparatore dei portieri Borri, i collaboratori Magnanelli e Maran.


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