Luxottica la forza lavoro: uscite anticipate, dentro i precari. C’è l’accordo con i sindacati

AGORDO (BELLUNO) - Uscita anticipata, ricambio generazionale e stabilizzazione dei somministrati. Sono i tre punti chiave dell'accordo, siglato due giorni fa e valido 12 mesi, tra EssilorLuxottica e le parti sindacali (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) per i tre stabilimenti di Agordo, Cencenighe e Sedico.
L'intesa coinvolge solo una parte dei circa 10mila lavoratori nel Bellunese, ovvero quelli che distano 24 mesi dalla pensione (pari al periodo Naspi completo). Chi possiede oggi tali requisiti, può manifestare subito, e fino al 30 settembre, la propria adesione. L'opportunità viene estesa anche a quanti i 24 mesi di distanza dalla pensione li raggiungeranno entro luglio 2027. Inoltre, possono usufruire dell'uscita anticipata lavoratori che versano in gravi condizione di salute e titolari di legge 104.
L'accordo è su base volontaria e mirato al ricambio generazionale: una persona entra e una esce. È previsto, infatti, un piano di nuove assunzioni che funzionerà per i lavoratori in contratto di somministrazione in tutto il perimetro degli stabilimenti EssiLux del Bellunese.

Soddisfazione

«Esprimiamo soddisfazione, perché il famoso scivolo è uno strumento che viene chiesto da tanti lavoratori che vedono la meta, ma ai quali manca ancora qualche passo per raggiungerla commenta il coordinatore provinciale Uiltec, Marco Frezzato , perché offre la possibilità di ottenere un anticipo di massimo 24 mesi rispetto alla pensione vera e propria. Si tratta di uno strumento utile sia per i pensionandi che per i somministrati, anche se i numeri esatti dei lavoratori potenzialmente coinvolti, al momento, non si possono determinare. Stiamo cercando di mettere al sicuro più somministrati possibili in tutti e tre gli stabilimenti».
Un accordo, quello siglato due giorni fa, che va quindi nella direzione di convertire l'occupazione precaria in lavoro a tempo indeterminato. E che potrebbe non essere l'unica novità: «Sempre quest'anno, andremo anche in scadenza di contratto integrativo», anticipa Frezzato.
In questo caso, come conferma l'accordo di uscita anticipata, rappresenta l'ingresso verso quello a tempo indeterminato. «L'avvio di nuovi contratti di somministrazione continua Frezzato è viziato da fatti che esulano dal puro contesto industriale. I grossi player stanno cercando di capire come proseguirà la situazione geopolitica internazionale, seguendone costantemente l'evoluzione».

Occhiali intelligenti

Intanto, lo scorso giugno, Luxottica e sigle sindacali avevano annunciato di portare la produzione degli occhiali intelligenti anche nello storico polo produttivo di Agordo, che conta circa 5.000 addetti. Il colosso dell'occhialeria aveva parlato di «un importante investimento in impianti, macchinari e persone per realizzare la sperimentazione».
«Quell'accordo c'entra relativamente con quello di due giorni fa conclude Frezzato . Il tema dei wearable (i dispositivi con tecnologia integrata, ndr) è un valore aggiunto, perché potrebbe dare forte slancio, e comunque rappresenta una "consacrazione" di quanto Essilux è sempre stata per il territorio bellunese. Con questa novità, però, l'occhiale canonico non va a sparire. La produzione dell'occhiale che abbiamo sempre conosciuto in ogni caso rimarrà».