Caos rifiuti, il Comune usa il pugno duro: “Situazione insostenibile, non faremo sconti a nessuno”

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Inasprite le multe per chi lascia l’immondizia dove non dovrebbe e installate altre 20 telecamere per videosorveglianza e riconoscimento

Rifiuti abbandonati in malo modo in una via della città

Rifiuti abbandonati in malo modo in una via della città

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Porto Sant’Elpidio (Fermo), 18 luglio 2026 – Tempo di adottare il pugno duro da parte dell’Amministrazione verso cittadini che, anziché attenersi alle regole della raccolta ‘porta a porta’ limitandosi a portare i rifiuti sulla soglia di casa, dove operatori dell’Ecoelpidiense passano a ritirarli, preferiscono mantenere la malsana abitudine di abbandonare i sacchetti dell’immondizia nei pressi delle isole tecnologiche o lungo la via, in palese inosservanza delle regole, incuranti del danno che infliggono al decoro della città e del mancato rispetto verso cittadini virtuosi e rispettosi delle regole.

Così, di fronte al perdurare di un fenomeno censurabile, amministrazioni e agenti della polizia locale hanno cominciato a visionare le immagini della videosorveglianza, individuando, rintracciando e sanzionando pesantemente “soggetti che pensano di essere furbi ma che in realtà sono degli incivili” fa sapere il sindaco Massimiliano Ciarpella, aggiungendo che i controlli stanno continuando. “Di casi ne abbiamo a iosa – aggiunge il vicesindaco Andrea Balestrieri – che si verificano soprattutto nelle isole tecnologiche e nei cestini sparsi nei vari quartieri, con cui stiamo collaborando. È una situazione insostenibile. Ma non abbiamo intenzione di fare sconti a nessuno”.

“Abbiamo aggiornato il regolamento e per chi abbandona rifiuti nelle isole tecnologiche – prosegue Ciarpella – le sanzioni vanno dai 1.000 ai 3.000 euro; per chi li abbandona lungo le pubbliche vie si va dai 100 ai 450 euro. Non permetteremo che questi comportamenti vanifichino l’impegno degli assessori Maria Laura Bracalente (ambiente), Balestrieri (decoro urbano) e Enzo Farina (sicurezza). Nè permetteremo che si manchi di rispetto alla stragrande maggioranza di cittadini che rispettano l’ambiente e le regole”.

E siccome le segnalazioni di comportamenti incivili si susseguono, l’amministrazione ha deciso praticamente di triplicare la videosorveglianza, aggiungendo alle 11 telecamere già presenti vicino alle isole tecnologiche, altre 20 telecamere appena acquistate, che saranno attivate nei prossimi giorni in altre aree sensibili. Infine, l’assessore Bracalente invita a non abbandonare cibo – pezzi di pane, pizza e avanzi vari – all’interno della pineta, per nutrire piccioni e scoiattoli: “Anche se questo gesto nasce da una buona intenzione, è bene sapere che questa pratica fa male a tutti ed è vietata, senza contare che la presenza di questi residui rischia di attirare anche topi e insetti, compromettendo l’igiene dell’intera pineta”.

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