Madre e figlio morti, test su cibo e farmaci - L’Unione Sarda.it
Maracalagonis.
18 luglio 2026 alle 00:46
L’autopsia non chiarisce il mistero: disposti esami tossicologici e istologiciSaranno gli accertamenti istologici e tossicologici a chiarire le cause della morte di Marco Durzu, 58 anni, e della madre Teresa Vacca, 82, trovati senza vita mercoledì scorso nella loro abitazione di via San Giovanni a Maracalagonis. Il medico legale Roberto Demontis ha effettuato ieri la perizia necroscopica sulle due salme provvedendo ai prelievi necessari per i due test di laboratorio. Per la soluzione del giallo, dunque, occorrerà attendere. Diverse potrebbero essere le cause del duplice improvviso, forse quasi simultaneo, decesso: tra queste l’ingerimento di cibi avariati o di medicinali scaduti che hanno provocato per entrambi la morte per asfissia.
L’esame dei telefoni
Intanto il pm di Cagliari Daniele Caria, che coordina le indagini, ha posto sotto sequestro l’abitazione, verosimilmente anche i telefonini delle vittime per verificare i loro contatti esterni; comunicazioni che potrebbero contribuire alla svolta delle indagini. I corpi sono stati rinvenuti mercoledì, ma non è escluso che la morte di Teresa Vacca e del figlio Marco Durzu risalga a 24 ore prima, a martedì 14 luglio. Ad accudire la donna e il figlio allettato da anni, un’anziana coppia di Maracalagonis con regolare incarico (pare solo a uno dei due) affidato dai servizi sociali del Comune. È stato comunque l’uomo, mercoledì verso mezzogiorno, a entrare in casa degli assistiti, con le chiavi di cui disponeva, dopo che aver inutilmente suonato il campanello. Una volta dentro, la macabra scoperta: la donna era distesa per terra nell’andito, il figlio nel letto.
Le testimonianze
Così è scattato l’allarme con l’arrivo del luogotenente Paolo Lucietti, comandante della stazione dei carabinieri di Maracalagonis. Poco dopo sono arrivati anche il magistrato Daniele Caria e il medico legale Roberto Demontis. Gli inquirenti hanno ascoltato l’uomo che ha scoperto i due cadaveri e sentito diverse altre persone. Tutti raccontano dell’impegno con cui Teresa Vacca accudiva il figlio, e della fatica accusata nell’ultimo periodo forse anche per il grande caldo. Possibile presto un nuovo sopralluogo degli inquirenti nella casa di via San Giovanni, e intanto alcuni medicinali e del cibo recuperato in cucina sono stati repertati.
Ora si attendono le risposte che aiuteranno a chiarire il mistero.
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